domenica 28 giugno 2009

Manca poco

Non so esattamente cosa sia quella presenza tra cuore e gola: una specie di ovosodo che non va nè in su nè in giù.
Chissà se nella storia del mondo è sempre stata usanza fare gli auguri e festeggiare i compleanni. A me in linea di massima è sempre piaciuto il giorno del mio compleanno, è bello ricevere le attenzioni di molte persone anche solo attraverso un messaggio di auguri.
Ma rimane comunque un pizzico di qualcosa di malinconico nel giorno del compleanno, forse il lato timido del carattere che si vergogna un po' ad essere al centro dell'attenzione, o forse il capire che il bello delle cose sta nell'attesa che esse si realizzino, quindi aspettare la mezzanotte, il minuto preciso in cui gli anni sono compiuti e ci si incammina verso l'anno successivo, coem una sorta di capodanno personale.
O forse la parte sinistra del compleanno sta nel fatto che si teme che persone per noi importanti dimentichino di farci gli auguri, oppure siano troppo prese da altro per dedicarci l'attenzione che ci siamo immaginate nei sogni dei giorni più felici.
O ancora, semplicemente, sarà la paura di crescere.

Un bacio a tutti, in particolar modo a chi l'anno scorso ha organizzato una festa fantastica a mia insaputa, a chi due anni fa ha trascinato quintali di legna sulla spiaggia e ha acceso il fuoco, a chi mi ha scritto lettere di auguri dettate dal cuore.

3 commenti:

Tiago ha detto...

bellissima! Só venho deixar os parabéns à sempre princesa dos douradores! E este verão faço uma visita a itália, vou-te aí dar um beijinho!

Mercoledì ha detto...

O Tiago passou de aqui!!! Que giro!
Muita obrigada pelos parabéns e para a "princesa".
Espero te aqui na minha Toscana...escreve quando estas perto que venho tomar o meu beijinho!!!

Anonimo ha detto...

che bellooo........Tiago in Italia, non ci credo, è un sogno!!
Dopo gli auguri di Tiago..tutto il resto è noia!!
sou ciumento..eu tanbem quero um beijar-me na boca com o meu Tiago.
Auguri Sereeeeeeeeee
Barao