Ecco cosa può succedere di trovare in rete digitando "vocabolario portoghese-italiano":
http://bravobrv.altervista.org/Lingue/L_Portugues.html
Il bello è che le so tutte! Un po' inquietante, invece, è che quasi tutte le ho sentite pronunciare da Tiago in Rua dos Doradores!
Ascolto i Madredeus e ripasso un po' di idioma lusitano...
venerdì 27 febbraio 2009
Palavrões ovvero parolacce portoghesi
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Il vuoto - Franco Battiato
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto
year play rest my way day thing man your world life
the hand part my child eye woman cry place work week
end your end case point tu sei quello che tu vuoi
government the company my company ma non sai quello che tu sei
Number group the problem is in fact
money money……
Danni fisici psicologici collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
year play……………….
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Danni fisici psicologici collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei
end your case point Tu sei quello che tu vuoi
government and company my company ma non sai quello che tu sei
number group the problem is in fact
money money........
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo
vuoto di senso senso di vuoto
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto
year play rest my way day thing man your world life
the hand part my child eye woman cry place work week
end your end case point tu sei quello che tu vuoi
government the company my company ma non sai quello che tu sei
Number group the problem is in fact
money money……
Danni fisici psicologici collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
year play……………….
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Danni fisici psicologici collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano
Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei
end your case point Tu sei quello che tu vuoi
government and company my company ma non sai quello che tu sei
number group the problem is in fact
money money........
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo
vuoto di senso senso di vuoto
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mercoledì 25 febbraio 2009
Quando hai il girapalle...
...canta a squarciagola che ti passa!
"La parpagliola un te la do perché l'hai stretta
eeeeh
se l'hai stretta
la si potrà allargare
Oooh fumagalli dacci la parpagliola!!
La fumagalli la va in giardin coglie le rose eeeh coglie le rose
beato che le odora
oooh fumagalli dacci la parpagliola"
Testo recuperato grazie all'aiuto (inconsapevole) di Mondnacht e intonato in più occasioni dal DelGiu nelle tristi aule del Liceo Carducci.
"La parpagliola un te la do perché l'hai stretta
eeeeh
se l'hai stretta
la si potrà allargare
Oooh fumagalli dacci la parpagliola!!
La fumagalli la va in giardin coglie le rose eeeh coglie le rose
beato che le odora
oooh fumagalli dacci la parpagliola"
Testo recuperato grazie all'aiuto (inconsapevole) di Mondnacht e intonato in più occasioni dal DelGiu nelle tristi aule del Liceo Carducci.
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martedì 24 febbraio 2009
Ansia da disconnessione
Siamo tutti dipendenti da Internet.
La rete per scrivere, per telefonare, per cercare un indirizzo, per ordinare un oggetto, per leggere, per informarsi, per vedere foto.
Non so se sarei più capace di aspettare lo sviluppo di un rullino, l'arrivo di una lettera o di una cartolina, una telefonata sul fisso.
Tutto questo per dire che... ho di nuovo una connessione!
Me l'ha comunicato TISCALI (ultimamente in tilt... che sia per la sconfitta di Soru?!) con un messaggio sul cellulare! E sono gioie a cui non si può più rinunciare!
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lavorare con lentezza
venerdì 20 febbraio 2009
Santo Erode
Nei deliri delle feste di compleanno ci sono bambini che rimangono in mente più di altri, che pronunciano frasi che vorresti poter ricordare a vita da tanto che sono buffe e simpatiche. Altre volte per quanto sono ingenui o veramente insopportabili e viziati.
Ieri avevo circa venticinque marmocchi di otto anni da tenere a bada. A quell'età mi aspetto sempre che mi offendano pesantemente, come peraltro è già successo con frasi come "sei una babbiona" o "sei una stronza troia" (giuro), ma il bambino in questione mostrava seri segni di iperattività, quindi non fa testo.
Insomma è andata molto meglio del previsto, mi hanno letteralmente assalito al mio arrivo e hanno voluto essere tutti truccati, nessuno si è rifiutato di giocare e non sono stati nemmeno troppo insistenti nel chiedermi palloncini. Tutti a parte lei, la velina in erba, la biondina che in un ipotetico College americano sarebbe la cheerleader. Lei mi ha veramente fracassato gli attributi che non ho. Mi spiego meglio.
Immaginate la situazione: ho 25 bambini davanti ed ognuno di loro chiede a squarciagola un palloncino, ovviamente ognuno vuole una figura ed un colore diverso. Immaginate 25 bimbi che contemporaneamente chiedono: BARBONCINO ROSA! TOPINO SALTERINO BLU! NO VIOLA! PAPPAGALLINI VERDI! SPADA NERA! ME LO PUOI FARE UN MITRA?! E così via...
In questo trambusto, la bionda mi si è appiccicata addosso come la cozza allo scoglio e dal primo all'ultimo minuto della fase palloncini ha gridato ininterrottamente: VOGLIO UN BARBONCINO ROSA, VOGLIO UN BARBONCINO ROSA,VOGLIO UN BARBONCINO ROSA, VOGLIO UN BARBONCINO ROSA, VOGLIO UN BARBONCINO ROSA, VOGLIO UN BARBONCINO ROSA.
Allora ho detto: "Prima ai bimbi che devono andare via subito".
E lei ha attaccato con una nuova solfa: DEVO ANDARE VIA SUBITO, DEVO ANDARE VIA SUBITO, DEVO ANDARE VIA SUBITO, DEVO ANDARE VIA SUBITO, DEVO ANDARE VIA SUBITO, DEVO ANDARE VIA SUBITO...
Ha avuto il palloncino perché mi ha presa per sfinimento e indovinate un po'?! E' rimasta lì per un'altra mezzora!
Voi che le avreste fatto???
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mercoledì 18 febbraio 2009
Perchè Sanremo è Sanremo
La 59esima edizione di Sanremo è cominciata. Ed il miglior modo per renderle omaggio, data la valenza nazional-popolare della kermesse, è il video di Elio e le storie tese sulla parodia di Luca era gay di Povia. Perché diciamoci la verità, checché ne dica Bonolis, che a mio avviso è pure bravo, Sanremo è sempre il solito polpettone intriso di naftalina per potersi conservare così com'è.
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domenica 15 febbraio 2009
Una settimana e più
La mia prolungata assenza da queste pagine è in parte involontaria: mi ritrovo infatti di nuovo senza internet e sono già pronta per il combattimento telefonico di domani per riaverlo!
Nel frattempo ho dato l'esame di Linguaggio e comunicazione (finalmente un po' di soddisfazione dalla Marotta!), ho fatto un compleanno a piccole pesti di 4 anni, festeggiato una serie di compleanni familiari (Valeria e zia Freddy) e cominciato ad assaporare il clima carnevalesco col Rione Marco Polo e il corso mascherato di oggi pomeriggio con Samba versione Mal negli anni d'oro!
Per ora è tutto...
Nel frattempo ho dato l'esame di Linguaggio e comunicazione (finalmente un po' di soddisfazione dalla Marotta!), ho fatto un compleanno a piccole pesti di 4 anni, festeggiato una serie di compleanni familiari (Valeria e zia Freddy) e cominciato ad assaporare il clima carnevalesco col Rione Marco Polo e il corso mascherato di oggi pomeriggio con Samba versione Mal negli anni d'oro!
Per ora è tutto...
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sabato 7 febbraio 2009
La Vida Es Un Carnaval
Todo aquel que piense que la vida es desigual,
tiene que saber que no es asi,
que la vida es una hermosura, hay que vivirla.
Todo aquel que piense que esta solo y que esta mal,
tiene que saber que no es asi,
que en la vida no hay nadie solo, siempre hay alguien.
Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Todo aquel que piense que la vida siempre es cruel,
tiene que saber que no es asi,
que tan solo hay momentos malos, y todo pasa.
Todo aquel que piense que esto nunca va a cambiar,
tiene que saber que no es asi,
que al mal tiempo buena cara, y todo pasa.
Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Para aquellos que se quejan tanto.
Para aquellos que solo critican.
Para aquellos que usan las armas.
Para aquellos que nos contaminan.
Para aquellos que hacen la guerra.
Para aquellos que viven pecando.
Para aquellos que nos maltratan.
Para aquellos que nos contagian.
tiene que saber que no es asi,
que la vida es una hermosura, hay que vivirla.
Todo aquel que piense que esta solo y que esta mal,
tiene que saber que no es asi,
que en la vida no hay nadie solo, siempre hay alguien.
Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Todo aquel que piense que la vida siempre es cruel,
tiene que saber que no es asi,
que tan solo hay momentos malos, y todo pasa.
Todo aquel que piense que esto nunca va a cambiar,
tiene que saber que no es asi,
que al mal tiempo buena cara, y todo pasa.
Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Para aquellos que se quejan tanto.
Para aquellos que solo critican.
Para aquellos que usan las armas.
Para aquellos que nos contaminan.
Para aquellos que hacen la guerra.
Para aquellos que viven pecando.
Para aquellos que nos maltratan.
Para aquellos que nos contagian.
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Come ci vedono gli altri

In questo caso, come mi vede Anna, bimba di sei anni con la quale ho giocato ad un compleanno al C'è Pizza per te!
C'ha messo anche il girasole sulla giacca e le scarpe una diversa dall'altra!
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venerdì 6 febbraio 2009
Lasciatela morire in pace
Attenzione: post dettato dall'incazzatura post telegiornale.
Eluana Englaro è diventata un caso, nessuno si ricorda più che dietro al caso ci sono delle persone, in primo luogo la famiglia di Eluana.
Stamani il governo ha espresso la volontà di non voler interrompere l'alimentazione e l'idratazione a questa donna, che forse da viva, da veramente viva, si sarebbe opposta all'accanimento terapeutico. Che sorte che le è toccata, sempre sotto i riflettori: al tg continuano a mostrare le sue foto di quando era giovane e bella. Perchè si rifiutano tutti di guardare in faccia la realtà? Adesso sarà uno scheletro senza più dignità di morire in pace.
Tutti pensano di avere il diritto di decidere sulla sua sorte, il Parlamento, il Vaticano...si occupassero ognuno delle proprie competenze, mannaggia.
Non so se provo più rabbia, più sconcerto o più pietà. Non lo so. So solo che vorrei che finalmente venisse lasciata in pace. E che questo Paese fsse degno di essere chiamato tale.
Eluana Englaro è diventata un caso, nessuno si ricorda più che dietro al caso ci sono delle persone, in primo luogo la famiglia di Eluana.
Stamani il governo ha espresso la volontà di non voler interrompere l'alimentazione e l'idratazione a questa donna, che forse da viva, da veramente viva, si sarebbe opposta all'accanimento terapeutico. Che sorte che le è toccata, sempre sotto i riflettori: al tg continuano a mostrare le sue foto di quando era giovane e bella. Perchè si rifiutano tutti di guardare in faccia la realtà? Adesso sarà uno scheletro senza più dignità di morire in pace.
Tutti pensano di avere il diritto di decidere sulla sua sorte, il Parlamento, il Vaticano...si occupassero ognuno delle proprie competenze, mannaggia.
Non so se provo più rabbia, più sconcerto o più pietà. Non lo so. So solo che vorrei che finalmente venisse lasciata in pace. E che questo Paese fsse degno di essere chiamato tale.
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mercoledì 4 febbraio 2009
lunedì 2 febbraio 2009
Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora*
Dico io. La soluzione l'avevo sotto gli occhi da secoli. E io dura, continuavo ad alambiccarmi anche sulle cose più semplici, come del resto è caratteristica specie specifica del genere femminile. Da questo momento in poi, il mio principio di vita sarà il RASOIO DI OCCAM.
Dalla mitica Wiki:
Il rasoio di Occam (Ockham's razor) è il nome con cui viene contraddistinto un principio metodologico espresso nel XIV secolo dal filosofo e frate francescano inglese William of Ockham (noto in italiano come Guglielmo di Ockham).
"A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta" William of Ockham
Tale principio, alla base del pensiero scientifico moderno, nella sua forma più semplice suggerisce l'inutilità di formulare più assunzioni di quelle strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno: il rasoio di Ockham impone di scegliere, tra le molteplici cause, quella che spiega in modo più semplice l'evento.
In altri termini, non vi è motivo alcuno per complicare ciò che è semplice. All'interno di un ragionamento o di una dimostrazione vanno invece ricercate la semplicità e la sinteticità. Tra le varie spiegazioni possibili di un evento, è quella più semplice che ha maggiori possibilità di essere vera (anche in base a un altro principio, elementare, di economia di pensiero: se si può spiegare un dato fenomeno senza supporre l'esistenza di qualche ente, è corretto farlo, in quanto è ragionevole scegliere, tra varie soluzioni, la più semplice e plausibile).
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Rock'n'roll robot

Vi rendete conto che sabato sera ero al Tago Mago a sentire lo "strepitoso" live (con basi rigorosamente registrate) di Alberto Camerini?!
Non l'ho visto tanto in forma...
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