mercoledì 31 marzo 2010
L'amore vince sempre sull'odio...
lunedì 29 marzo 2010
Il sesso spiegato con l'Ipod
Lido di Camaiore
domenica 28 marzo 2010
Vecchiaia
Siccome si sta un po' piegati in avanti, con la spina dorsale ricurva, dopo qualche minuto i bambini hanno cominciato a lamentarsi del mal di schiena.
Mercoledì-animatrice: "Oh ma non siete mica vecchi! Dai continuaiamo a giocare, solo i vecchietti si ritirano dal gioco!"
Bimbo di nove anni: "Allora perchè tu continui a giocare?"
o_O
giovedì 25 marzo 2010
4P-4C-4S
-Product (Prodotto)
-Price (Prezzo)
-Place (Distribuzione)
-Promotion (Comunicazione)
e le 4C derivanti dallo spostando del focus dalla prospettiva dell'impresa a quella del cliente:
-Customer Value, valore del prodotto percepito dal consumatore
-Customer Costs, costi sostenuti dall'acquirente (esborso)
-Customer Convenience, comodità del punto vendita
-Customer Communications, comunicazione
ecco che arrivano le 4S del Marketing Virale:
-Sesso
-Splatter
-Sadismo
-Stronzate
come esemplifica bene la pubblicità della Axe:
Rai per una notte

Con
Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Giovanni Floris, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Sandro Ruotolo, Michele Santoro, Barbara Serra, Marco Travaglio, Vauro e Antonello Venditti.
L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera.Per questo la Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana - ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.
Rai per una notte sarà una manifestazione – trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo.
La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.
Fonte: sito ufficiale di Rai per una notte
martedì 23 marzo 2010
Quel rito visto in tv
CARO direttore, questo non è il commento di un collaboratore, ma la lettera di un cittadino che domenica, davanti alla tv, ha assistito attonito al consumarsi di un rito totalitario, per quanto sgangherato. Che altro era, infatti, quell' aizzare la folla contro sinistra, magistrati, immigrati, chiedendo un sì o un no urlati ad ogni domanda? Infinite immagini mi sono tornate alla memoria, prima tra tutte quella dell' esilarante dialogo tra l' imperatore e la folla immortalato dal "Nerone" di Ettore Petrolini. Ma quel pomeriggio evoca pure i tre slogan del Partito che George Orwell indica nel suo 1984. Li ricordate? "La guerra è pace". Sul palco campeggiava la parola "amore", contraddetta, però, dal disprezzo per l' altro, per qualsiasi altro, al quale non si può concedere quartiere, come appunto accade nella guerra. Il bene contro il male. "La libertà è schiavitù". Che immagine mortificante, per un partito che si è voluto chiamare Popolo della libertà, quei candidati alla presidenza di regioni obbligati a fare promesse insensate e a cimentarsi in un coretto recitando un pubblico giuramento! Persone libere, si spera, erano lì agli ordini di un maestro di cerimonie che le comandavaa bacchetta. L' imbarazzo di qualcuna era visibile, ma non poteva riscattare dalla mortificazione la dignità di quelli che pur dovrebbero governare nelle regioni. E, soprattutto, "l' ignoranzaè forza". Ho ascoltato parole insensate. Ho appreso che Berlusconi ci ha salvati da un' Europa che voleva imporci la pedofilia e la "famiglia trasversale". Ho sentito affermazioni e promesse alle quali nessuna persona sensata può dare il minimo credito. Si sono materializzate ossessioni, non programmi di governo, con l' annuncio dell' assalto finale al vertice della Repubblica. So bene che fatti e personaggi della storia possono presentarsi due volte, «la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa», secondo l' illuminante notazione di Karl Marx in apertura del suo Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte. Ma non usiamo questa citazione come una rassicurazione. Anche una farsa può essere distruttiva.
STEFANO RODOTÀ su Repubblica.it
lunedì 22 marzo 2010
Woody Allen a Montecatini Terme (PT)

Partirà da Montecatini Terme (Pistoia) la tournee europea di Woody Allen e della sua New Orleans Jazz Band. Il concerto - una vera prima continentale - sarà al Teatro Verdi il 29 marzo ed è una delle poche date italiane. Seguiranno, infatti, solo altri due concerti nella penisola cioé al Gran Teatro la Fenice di Venezia (30 marzo) e all'Auditorium Parco della musica di Roma (31 marzo). Il tour toccherà poi Monaco, Amburgo, Berlino, Vienna, Ginevra, Barcellona.
Il regista americano era stato a Montecatini 15 anni fa, ma non per suonare bensì come ospite personale del ristoratore Sirio Maccioni, titolare del celebre locale 'Le Cirque' di New York, uno dei luoghi cult della gastronomia mondiale. Woody Allen - grande appassionato di jazz, in particolare di quello anni '30 e '40 - suonerà, come di consueto, il clarinetto. Il resto della band è composto da Eddy Davis (banjo), Conal Fowkes (pianoforte), Simon Wettenhall (tromba), Jerry Zigmont (trombone), John Gill (batteria) e Greg Cohen (basso). Da oltre 35 anni Woody Allen e la sua band deliziano le platee con un 'hot mix' di musica ispirata a New Orleans. Le sonorità della band si ispirano a grandi leggende della musica come Sidney Bechet, George Lewis, Johnny Dodds, Jimmie Noone e ovviamente Louis Armstrong. Il repertorio di oltre 1.200 canzoni é un compromesso di collezioni dei primi decenni del '900, dalla musica popolare a spiritual, marce, blues e reggae.
fonte: InToscana
Sempre rimaendo in tema Woody Allen, il "Cineforum BelVedere" in collaborazione con "Associazione L'uovo di Colombo" O.N.L.U.S. di Viareggio organizzano per la terza settimana la rassrgna "Tutti pazzi per Woody". Dopo “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere”e “Zelig” stasera sarà la volta di “Harry a pezzi”. L'appuntamento è in via dei Comparini 6 a Viareggio alle ore 21,15.
giovedì 18 marzo 2010
Forte dei Marmi
martedì 16 marzo 2010
Mauro Talini "Una bici, mille speranze"
Questo il link al blog di Mauro Talini, e questo il suo sito ufficiale.
Mauro è davvero un esempio per tutti noi, che seguitiamo a dire "non ce la posso fare".
sabato 13 marzo 2010
Massarosese docche
"I ggiovani stanno sempre lì con FEISBUCCHE, con IUTUBBE...ma perchè 'un vanno a fa' un giro in bricichetta???"
giovedì 11 marzo 2010
Flash Swapping a Milano
Il flash swapping è uno scambio veloce di oggetti, in questo caso culturali, concordato attraverso la rete Internet.
Sul Web si decide posto, ora e tipo di mobilitazione e, all'insaputa dei passanti, al segnale prestabilito i presenti fanno contemporanamente quello per cui si sono recati in un posto.
In questo video si vedono anche le regole del gioco scritte su un cartellone.
Un ottimo esempio di scambio di cultura. Sicuramente da ripetere anche in altre città!
Marzo in Versilia
Enjoy!

Questa è la foto del muraglione di Viareggio, con la celebre scritta
"Viareggio in te son nato in te spero morire"
Il ministro La Russa e il free lance Rocco Carlomagno
Non c'è molto da aggiungere agli abusi di potere di questi giorni.Sono veri e propri attacchi alla democrazia nel 2010. Ma sembra di essere tornati agli anni angosciosi del fotomontaggio trovato qui.
lunedì 8 marzo 2010
8 marzo: Festa della Donna
Chissà se nel giorno della festa della donna è concesso esprimere un desiderio. Si potrà bramare solo un mazzetto di pallini gialli o è lecito trasgredire alle usanze, chiedendo qualcosa che esuli dai convenevoli?
In un ipotetico mondo in cui i desideri vengono esauditi da chicchessia anche se pronunciati ad alta voce, per me chiederei la capacità di sapermi esprimere esattamente con le parole che ho in testa, senza giri, senza elusioni, senza remore, senza la paura di ferire o deludere qualcuno, senza l'imperativo "devo" e l'ombra del "vorrei", senza quel senso di impotenza del non poter essere capita, senza il barcamenarsi, senza il cercare qualcosa che non c'è, senza il peso delle conseguenze delle frasi scritte che si trasformano in sentenze, senza vergogna soprattutto.
E forse verrà il giorno in cui scriverò senza pensare a te.
mercoledì 3 marzo 2010
Forza panino - Colpa d'Alfredo
La facile ironia si spreca sulle pagine dei più svariati siti.
Su Repubblica.it addirittura hanno raccolto le immagini ironiche che lo riguardano a questo link e a questo.
Mi sto scompisciando!
La migliore per me è questa, perché riassume alcuni fatti recenti della politica del PDL che potrebbero essere sintetizzati con "come tirarsi la zappa sui piedi":
La caffettiera del masochista

Oggi mentre studiavo mi sono imbattuta in questa caffettiera del masochista, di cui avevo sentito parlare dal colto Marco a Lisbona. Ho trovato un po' di informazioni, compreso il fatto che è anche il titolo di un libro di Donald Norman, riassunte in questa recensione leggermente modificata:
Quante volte capita di voler entrare in un negozio e non avere la più pallida idea di come aprire la porta? O di voler utilizzare un oggetto mai visto prima e non avere la più pallida idea di come fare? E’ il paradosso della tecnologia.
E’ frustrante non riuscire a usare gli oggetti di tutti i giorni, quelli che nascono proprio con l’intento di semplificarci la vita. Ancora più seccante è poi riconoscere che forse la colpa è solo della nostra goffagine o sincera repulsione contro tutto ciò che di tecnologico infesta questo mondo. Ma se non fosse così? Se la colpa fosse del cattivo design, di una progettazione debole, di un mercato che esige evoluzione tecnologica a discapito dell’usabilità?
La caffettiera del masochista di Donald Norman tenta di rispondere a queste domande.
lunedì 1 marzo 2010
Proiezione di "Come un uomo sulla terra"
Primomarzo2010 - Solidarietà con i migranti

Oggi alle 18.30 “il cielo si colorerà di giallo”, così scrivono i promotori di primomarzo 2010, in occasione della giornata di sciopero degli stranieri. “Stranieri” – precisa il documento del comitato organizzatore – “non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà”.
Da nord a sud, numerose le città che hanno deciso di aderire, organizzando comizi manifestazioni iniziative di vario segno e con diverse connotati, ma tutte destinate a evidenziare “quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società”.
Qui di seguito, in estrema sintesi, alcune iniziative:
- Roma, ore 18, piazza Vittorio, comizio e concerto dell’Orchestra multietnica di Piazza Vittorio.
- Milano, ore 9.30 corteo intorno a palazzo Marino; ore 17.30, piazza Duomo lezioni di lingue straniere per gli Italiani.
- Napoli, ore 11, partenza del corteo da piazza Garibaldi.
- Catania, ore 18, festa etnica. Bologna, ore 16, piazza del Nettuno, mostra fotografica con i volti dei nuovi cittadini italiani.
- Trento, in serata, festa con la partecipazione dell’Orchestra terrestre.
- Bari, ore 18.30, piazza del Ferrarese, lettura di testi, racconti e testimonianze delle comunità migranti.
- Mestre-Venezia, ore 17, appuntamento in piazza Ferretto.
- Reggio Calabria, ore 15, piazza Duomo, "Villaggio dell'accoglienza e dell'integrazione".
- Perugia, ore 14.30, corteo da piazza Italia.
E poi, Taranto, Reggio Emilia, Lucca, Ancona, Rimini, Lecco, Varese, Oristano, Bolzano, Palermo, Bergamo e ancora altre località. Alle 18.30, da tutte le piazze dove si tengono iniziative, lancio dei palloncini gialli.




