venerdì 25 giugno 2010

British petroleum: il disastro


Ho sempre pensato che il genere umano sia, in linea di massima, sensibile alle questioni ambientali solo quando hanno a che fare coi confini limitati del proprio giardino o poco più in là.
Se una tragedia ambientale capita dall'altra parte del mondo, ci dispiace, sì, ma non siamo fino in fondo convinti di voler far qualcosa, soprattutto se questo cambiamento modifica, anche solo in parte, le nostre abitudini. Inviamo i nostri 2 € tramite cellulare alla causa e stop, si va avanti, come se nulla fosse.
Il disastro ambientale causato dalla British Petroleum (BP) non ha eguali nella storia della terra. Possiamo comprenderne la gravità, ma ci sentiamo comunque impotenti. Ecco perchè stasera, tramite Bloguerrilla, sono rimasta impressionata dall'applicazione If it was my home, che permette di comprendere nitidamente le dimensioni del disastro avvenuto al largo della Louisiana "spostandolo" a casa nostra.
Provare per credere.

giovedì 24 giugno 2010

Amiche per l'Abruzzo (imbavagliate)

L'altra sera stavo facendo zapping quando ho visto che a Matrix si parlava del concerto che è stato organizzato da Laura Pausini e tutte le cantanti italiane più famose per dare un contributo concreto ai terremotati abruzzesi.
Dopo un intervento del sindaco dell'Aquila Cialente (che mi è sembrato molto farneticante ed elusivo), ha preso la parola Gianna Nannini, che ha chiesto il perchè della mancanza di informazione riguardo ad una manifestazione all'Aquila. Ha detto una cosa molto saggia: "è ovvio che gli aquilani si sentano soli se non vengono date ai tg nazionali le notizie che li riguardano, soprattutto quando chiedono aiuto". Qui sotto il video del momento incriminato, quando Gianna è stata imbavagliata dal conduttore della trasmissione.
Bei tempi con Mentana. D'ora in poi tutti noi dovremmo guardare di più il telegiornale di La7, di cui Mentana è ora direttore.

martedì 22 giugno 2010

Pmicamp - Siena 2010

Una decina di giorni fa, per la precisione venerdì 11 giugno 2010, ho partecipato al Pmicamp di Siena, ossia un Barcamp sulla comunicazione.

Barcamp: “Nessuno spettatore, tutti partecipanti”
Il barcamp è una conferenza generata dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento portando un progetto, un idea, preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione. Insomma, non è la classica conferenza in cui esiste un tema prefissato e una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare.

Partecipanti
Hanno partecipato circa cinquanta relatori, suddivisi in sessioni parallele mattutine e pomeridiane, docenti universitari, blogger, professionisti di marketing e comunicazione, istituzioni locali. In tutto si sono registrate oltre trecento persone.

Organizzazione
Grazie al patrocinio di C.C.I.A.A di Siena, Master in Comunicazione d’Impresa dell’Università degli Studi di Siena, Milc e Promosiena SpA è stato possibile organizzare il pmicamp.
La giornata era suddivisa in una mattinata all'insegna di una seduta plenaria con tema "PMI e innovazione" oppure "I progetti di supporto dell'internazionalizzazione delle imprese" oppure ancora una terza possibilità: "Mobil revolution e nuove forme di promozione dell'ospitalità".
Personalmente, ho partecipato alla prima sessione, quella denominata "PMI e innovazione", ascoltando gli speech di Stefano Epifani, Mirko Lalli, Giampiero Cito, Alberto D'Ottavi, Tommaso Galli, Paolo Valcher, Marco Sassetti.

Compreso nell'organizzazione c'era un lauto pasto offerto ai partecipanti da consumarsi sulla terrazza dell'Università, da cui si poteva ammirare la vista della foto sotto...proprio come a Pisa eh! C'era la panzanella, i salumi senesi, vino e bevande, caffè incluso! Ottimo!



Il pomeriggio c'erano 5 sessioni tra cui scegliere:
1. "Costruire le reti d'impresa"
2. "Giornalismo 2.0 e la comunicazione d'impresa"
3. "Social media marketing"
4. "Case histories di successo"
5. "Satge Opportunity Session"

Ho assistito alla sessione "Social media marketing" coordinata da Jacopo Pasquini, aka Doctor Brand, alla quale hanno partecipato coi lori speech Alessandro Prunesti, Elena Franco, Giorgio Soffiato, Allen Montrasio, Marco Dal Pozzo, Rudy Bandiera, Claudio Gagliardini, Gaetano Torrisi. Quasi tutti gli speech sono stati a mio avviso ricchi di spunti di riflessione, anche se molte cose dette erano già state trattate la mattina.

Impressioni
Nel complesso è stata un'esperienza assolutamente da ripetere, per un comunicatore (o aspirante tale) la sensazione era come quella di un bambino a Gardaland!
Per chi volesse saperne di più, consiglio di consultare il sito pmicamp. Come specificato, per chi volesse ripercorrere l’intera giornata sono disponibili i video di SienaNews, le foto di GiSko e Alberto, le presentazioni ed alcuni commenti in real time a cura di Social Media Team di Fondazione Sistema Toscana.

C'è anche una foto che prova la mia presenza (e non solo!) al pmicamp!

venerdì 18 giugno 2010

Addio a José Saramago

José Saramago con la moglie Pilar Del Rio

Lo scrittore portoghese e premio Nobel Josè Saramago è morto nella sua residenza a Lanzarote, nelle Isole Canarie. Saramago avrebbe compiuto 88 il prossimo 16 novembre.

Con una frase letta su Facebook e queste poche righe di conferma sono venuta a sapere della morte di uno dei miei miti letterari: José Saramago.
Proprio un paio di giorni fa ho finito di leggere "Il Quaderno", tratto dal suo blog, e ho preso un altro libro, "Il viaggio dell'elefante", che avrei iniziato a momenti (che probabilmente inizierò più avanti, per smaltire un po' di tristezza).

Così ne danno la notizia sul suo blog:
"Hoje, sexta-feira, 18 de Junho, José Saramago faleceu às 12.30 horas na sua residência de Lanzarote, aos 87 anos de idade, em consequência de uma múltipla falha orgânica, após uma prolongada doença.
O escritor morreu estando acompanhado pela sua família, despedindo-se de uma forma serena e tranquila.

Fundação José Saramago
18 de Junho de 2010"

Per me Saramago è importante perchè scrive in un modo unico, perchè è portoghese e la sua letteratura me l'ha fatta conoscere un amico, perchè ha scritto un capolavoro come "Cecità", un libro quanto mai attuale. Per tutto questo lo ringrazio, per quanto assurdo possa essere.

giovedì 17 giugno 2010

Tutti i risultati delle partite dei mondiali in Sudafrica 2010


Avete scommesso dei soldi su alcune partite?
O semplicemente non avete aggiornato le vostre tabelle coi risultati delle prime partite di questi mondiali partiti con qualche sorpresa e non troppa convinzione?

Per voi riporto qui di seguito tutti i risultati aggiornati a ieri, dato che col 16 giugno tutte le squadre hanno giocato almeno una partita.
Potete aggiornare il calendario che avevo postato qui.


11giugno

Sudafrica – Messico 1-1

Uruguay – Francia 0-0


12 giugno

Argentina – Nigeria 1-0

Corea del nord – Grecia 2-0

Inghilterra – USA 1-1


13 giugno

Algeria – Slovenia 0-1

Serbia – Ghana 0-1

Germania – Australia 4-0


14 giugno

Olanda – Danimarca 2-0

Giappone – Camerun 1-0

Italia – Paraguay 1-1


15 giugno

Nuova Zelanda – Slovacchia 1-1

Costa d’Avorio – Portogallo 0-0

Brasile – Corea del Sud 2-1


16 giugno

Honduras – Cile 0-1

Spagna – Svizzera 0-1

Sudafrica – Uruguay 0-3

martedì 15 giugno 2010

Cork, Irlanda

2° giorno (15 maggio)

La mattina di buon ora Silvia, Anna (la coinquilina tedesca) ed io siamo partite alla volta del sud dell'Irlanda, per visitare la città di Cork e paesi limitrofi. La stazione degli autobus di Dublino si trova dietro la Custom House, la Dogana in stile neoclassico. Per raggiungere la stazione dei bus si deve attraversare l'O'Connell Bridge ("Ponte O'Connell" ), un ponte che attraversa il fiume collegando la più celebre strada della città, O'Connell Street, ai quays ("sponde") meridionali. Vicino c'è l'Half a Penny Bridge (Ha’penny), ossia il ponte "Mezzo Penny", che attraversa il fiume Liffey all'altezza di Temple Bar. Il ponte deriva il suo nome dal fatto che fino al 1919 per arrivare all’altra sponda si doveva pagare un pedaggio di mezzo Penny (Half a Penny).

O'Connell Bridge e, sullo sfonfo, l'Half a Penny Bridge - Dublino

Tra Dublino e Cork ci sono 257 chilometri di distanza, per percorrere i quali il bus impiega circa 4 ore e mezzo con una sosta di mezzora. Abbiamo preso la compagnia Bus Eireann pagando 17,10€.
L'impressione di Cork è stata fin dal primo momento estremamente positiva. Si respira l'aria giovane e leggera di una città che è stata Capitale della Cultura nel 2005, in cui la metà della popolazione è sotto i 30 anni e in cui è evidente una cura meticolosa dei minimi dettagli (strade curate, uffici e negozi con persone sempre gentili e disponibili, case piene di colori). Una delle particolarità di Cork è di essere compresa tra due bracci del fiume Lee, che si ricongiunge poco dopo, e di essere perlopiù concentrata in questa isoletta.
Per dormire Anna e Silvia avevano scelto il Kinlay House, un ostello in una zona abbastanza centrale di Cork. Per la scelta le mie compagne di viaggio si erano affidate alla loro bella esperienza molto positiva nella stessa catena di ostelli al Kinlay House di Galway, in cui avevano soggiornato nel mese di aprile e racomandato da Hostelworld.com. L'ostello ha stanze non molto grandi e non brilla per la pulizia, ma il personale è cortese e friendly e la colazione è compresa nel prezzo (16 euro a notte in una stanza con i letti a castello per 4 persone).
Abbiamo dedicato tutto il pomeriggio alla scoperta di Cork, camminando per le stradine facendoci guidare dall'istinto! Abbiamo visto l'English Market (il mercato inglese, dove si possono acquistare cibi di ogni sorta e mangiare comodamente seduti ai tavoli) e visitato l'interno della Saint Finbarre's Cathedral o Saint Fin Barre's Cathedral.

Saint Fin Barre's Cathedral - Cork

La sera per cena abbiamo scelto la catena di ristoranti Luigi Malones, che offre una vasta scelta di secondi e pizze a prezzi moderati. Non poteva mancare una birra (nel mio caso un sidro) in uno dei numerosi pub irlandesi. Siamo andate in un irish pub veramente caratteristico consigliatoci dal ragazzo dell'ostello.

Alla prossima puntata col terzo giorno di vacanza irlandese, in cui si parlerà di Blarney, Kinsale e Cobh.

Qui trovate un sito con le cose da fare a Cork.

lunedì 14 giugno 2010

Saramago cita Garrett


«E io chiedo agli economisti politici, ai moralisti, se hanno già calcolato il numero di individui che è giocoforza condannare alla miseria, al lavoro eccessivo, alla demoralizzazione, all’infanzia perenne, alla più abietta ignoranza, alla disgrazia ineluttabile, alla penuria assoluta, per produrre un ricco?»

Almeida Garrett(1799-1854)

sabato 12 giugno 2010

Editoriale di Ezio Mauro - Repubblica e la prima pagina bianca

Un paio d'anni fa ho assistito ad un incontro con Ezio Mauro all'Università di Pisa. Mi ricordo che mi piacque fin da subito sentirlo parlare, aveva un modo di fare pacato ma allo stesso tempo deciso. Soprattutto apprezzai il suo incoraggiamento affinchè noi giovani credessimo che un altro modo di fare informazione è possibile, e arrivai quasi ad adorarlo quando disse che tutto si può fare, basta volerlo: parola di uno nato in un paesino sperduto in provincia di Cuneo.

Oggi leggo (con un giorno di ritardo) il suo editoriale su Reubblica.it e insieme a lui mi indigno per questa legge bavaglio contro le intercettazioni, volta a tappare la bocca ad un giornalismo sano e a favorire i pennivendoli ammaestrati (vedi tg nazionali degli ultimi tempi).

Qui trovate l'editoriale "Il perchè di una pagina bianca". Leggetelo se ci tenete ad avere un'informazione libera e non schierata.

Eventi di Giugno in Versilia

Si rinnova l'appuntamento mensile con gli eventi in Versilia!
In questo articolo troverete il modo di non anoiavi mai a giugno!

Buona lettura su Infoversilia.com!

mercoledì 9 giugno 2010

Ti racconto il mio prossimo libro a Pietrasanta


Vi sveleranno cosa stanno scrivendo, i romanzi prossimi venturi. David Grossman, Paul Auster, Mario Vargas Llosa, poi Niccolò Ammaniti, Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Corrado Augias, Margaret Mazantini e Vito Mancuso. Sono alcuni dei nomi che, dall'11 al 13 giugno, nelle piazze e nei luoghi storici di Pietrasanta racconteranno come nascono e come sono nati i loro libri. Romanzi, racconti, saggi che verranno letti e presentati direttamente dagli autori per la prima volta durante la rassegna "Anteprime - ti racconto il mio prossimo libro".

Organizzata da Einaudi, Mondadori, Electa, Frassinelli, Piemme, Sperling & Kupfer in collaborazione col Comune, la prima edizione della rassegna riunirà nel giro di tre giorni i gotha della letteratura internazionale e italiana. Tutto in quella che viene definita la "piccola Atene", capitale artistica della Versilia per la presenza di scultori e artisti di fama mondiale.

Tutte le sere, dalle 18.30 fino a tarda notte si alterneranno oltre 30 autori, accompagnati dai loro editor di riferimento, per portare davanti al grande pubblico le riunioni che abitualmente si svolgono nelle case editrici.

Programma:

Venerdì 11 Giugno

ore 18.30 Piazza Duomo - David Grossman

ore 19.30 Chiesa S. Agostino - Antonio Caprarica

ore 19.30 Cortile del Chiostro - Alfonso Signorini

ore 19.30 Piazza Duomo - Corrado Augias

ore 19.30 Cortile del Chiostro - Federico Rampini

ore 20.30 Chiesa S. Agostino - Diego De Silva

ore 20.30 Sala Annunziata - Walter Siti

ore 20.30 Piazza Duomo - Bruno Vespa

ore 21.30 Chiesa S. Agostino - Chiara Gamberale

ore 21.30 Sala Annunziata - Salvatore Settis

ore 21.30 Cortile del Chiostro - Diego Dalla Palma

ore 21.30 Piazza Duomo - Piergiorgio Odifreddi

Sabato 12 Giugno

ore 18.30 Chiesa S. Agostino - Marcello Fois

ore 18.30 Cortile del Chiostro - Daria Bignardi

ore 18.30 Piazza Duomo - Paolo Brosio

ore 18.30 Aula magna Lazzeri - Pierdomenico Baccalario *

ore 19.30 Chiesa S. Agostino - Mauro Corona

ore 19.30 Sala Annunziata - Nadia Fusini

ore 19.30 Aula magna Lazzeri - Valeria della Valle e Giuseppe Patota

ore 20.30 Chiesa S. Agostino - Margherita Hack

ore 20.30 Sala Annunziata - Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

ore 20.30 Piazza Duomo - Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto

ore 21.30 Chiesa S. Agostino - Vito Mancuso

ore 21.30 Cortile del Chiostro - Paul Auster e Siri Hustvedt

ore 21.30 Teatro Comunale - Mago Casanova *

ore 22.30 Piazza Duomo - Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo

Domenica 13 Giugno

ore 18.30 Sala Annunziata - Raffaele Cantone

ore 18.30 Piazza Duomo - Niccolò Ammaniti

ore 18.30 Aula magna Lazzeri - Geronimo Stilton *

ore 19.30 Chiesa S. Agostino - Mario Vargas Llosa

ore.19.30 Sala Annunziata - Licia Troisi

ore 19.30 Cortile del Chiostro - Sveva Casati Modignani

ore 20.30 Chiesa S. Agostino - Antonio D’Orrico

ore 20.30 Sala Annunziata - Francesco Bonami

ore 20.30 Cortile del Chiostro - Benedetta Tobagi

ore 21.30 Piazza Duomo - Andrea Camilleri

* Speciale Anteprime per bambini e ragazzi.
Tutti i giorni dalle 18.30 alle 21.30 – La Bottega della Rocca
L’angolo delle storie per bambini

lunedì 7 giugno 2010

Mondiali 2010: le pubblicità

Quella che vedete qua sotto è la campagna pubblicitaria che Best Buy, il più grande rivenditore al dettaglio di elettronica di consumo degli USA, ha fatto per i Mondiali 2010 di calcio.

In pratica dà alcuni suggerimenti ai tifosi che non vogliono perdere nemmeno un istante dei campionati di calcio su come sopravvivere al prossimo mese di partite.

Legato alla costruzione di questa "tana perfetta" c'è un concorso: proponendo a Best Buy, tramite un commento su YouTube, alcune migliorie da inserire in questo "covo per soli uomini" si possono vincere quasi tutte le cose presenti nella casa del video!




Un'altra pubblicità legata ai mondiali di calcio è la seguente, commissionata dalla Sony per sponsorizzare il nuovo televisore Bravia 3D. Il video è girato usando una videocamera Sony 3D ed è poi stato riprodotto su uno schermo 2D con il seguente risultato:


via Spotanatomy

Mondiali 2010: le partite


Perchè faccio un post con le partite dei mondiali di calcio?
Perchè mio padre, che non è uno sprovveduto, mi ha mandato una email con le date, che io ho interpretato come un memento per ciò che ci aspetterà nel prossimo mese!

Calendario della fase eliminatoria delle partite:


11 Giugno Johannesburg – JSC 16,00 Sud Africa - Messico
11 Giugno Cape Town 20,30 Uruguay – Francia
12 Giugno Nelson Madela Bay 13,30 Corea del Nord – Grecia
12 Giugno Johannesburg – JEP 16,00 Argentina – Nigeria
12 Giugno Rustenburg 20,30 Inghilterra – USA
13 Giugno Polokwane 13,30 Algeria – Slovenia
13 Giugno Pretoria 16,00 Serbia – Ghana
13 Giugno Durban 20,30 Germania – Australia
14 Giugno Johannesburg – JSC 13,30 Olanda – Danimarca
14 Giugno Mangaung 16,00 Giappone Camerun
14 Giugno Cape Town 20,30 Italia – Paraguay
15 Giugno Rustenburg 13,30 Nuova Zelanda – Slovacchia
15 Giugno Nelson Mandela Bay 16,00 Costa d’Avorio – Portogallo
15 Giugno Johannesburg – JEP 20,30 Brasile – Corea del Sud
16 Giugno Nelspruit 13,30 Honduras – Cile
16 Giugno Durban 16,00 Spagna – Svizzera
16 Giugno Pretoria 20,30 Sud Africa – Uruguay
17 Giugno Johannesburg – JSC 13,30 Argentina – Corea del Sud
17 Giugno Mangaung 16,00 Grecia – Nigeria
17 Giugno Polokwane 20,30 Francia – Messico
18 Giugno Nelson Mandela Bay 13,30 Germania – Serbia
18 Giugno Johannesburg – JEP 16,00 Sloveni – USA
18 Giugno Cape Town 20,30 Inghilterra – Algeria
19 Giugno Durban 13,30 Olanda – Giappone
19 Giugno Rustenburg 16,00 Ghana – Australia
19 Giugno Pretoria 20,30 Camerun – Danimarca
20 Giugno Mangaung 13,30 Slovacchia – Paraguay
20 Giugno Nelspruit 16,00 Italia – Nuova Zelanda
20 Giugno Johannesburg – JSC 20,30 Brasile – Costa d’Avorio
21 Giugno Cape Town 13,30 Portogallo – Corea del Sud
21 Giugno Nelson Mandela Bay 16,00 Cile – Svizzera
21 Giugno Johannesburg – JEP 20,30 Spagna – Honduras
22 Giugno Mangaung 16,00 Francia – Sud Africa
22 Giugno Rustenburg 20,30 Messico – Uruguay
22 Giugno Durban 20,30 Nigeria – Corea del Nord
22 Giugno Polokwane 20,30 Grecia – Argentina
23 Giugno Nelson Mandela Bay 16,00 Slovenia – Inghilterra
23 Giugno Pretoria 16,00 USA – Algeria
23 Giugno Johannesburg – JSC 20,30 Ghana – Germania
23 Giugno Nelspruit 20,30 Australia – Serbia
24 Giugno Johannesburg – JEP 16,00 Slovacchia – Italia
24 Giugno Polokwane 16,00 Paraguay – Nuova Zelanda
24 Giugno Rustenburg 20,30 Danimarca – Giappone
24 Giugno Cape Town 20,30 Camerun – Olanda
25 Giugno Durban 16,00 Portogallo – Brasile
25 Giugno Nelspruit 16,00 Corea del Sud – Costa d’Avorio
25 Giugno Pretoria 20,30 Cile – Spagna
25 Giugno Mangaung 20,30 Svizzera – Honduras

CALENDARIO OTTAVI DI FINALE

26 Giugno Nelson Mandel Bay 16,00 1^ Girone A – 2^ Girone B
26 Giugno Rustenburg 20,30 1^ Girone C – 2^ Girone D
27 Giugno Mangaung 16,00 1^ Girone D – 2^ Girone C
27 Giugno Johannesburg 20,30 1^ Girone B – 2^ Girone A
28 Giugno Durban 16,00 1^ Girone E – 2^ Girone F
28 Giugno Johannesburg 20,30 1^ Girone G – 2^ Girone H
29 Giugno Pretoria 16,00 1^ Girone F – 2^ Girone E
29 Giugno Cape Town 20,30 1^ Girone H – 2^ Girone G

CALENDARIO QUARTI DI FINALE

2 Luglio Nelson Mandela Bay 16,00 Vincente 1^E/2^F – Vincente 1^G/2^H
2 Luglio Johannesburg 20,30 Vincente 1^A/2^B – Vincente 1^C/2^D
3 Luglio Cape Town 16,00 Vincente 1^B/2^A – Vincente 1^D/2^C
3 Luglio Johannesburg 20,30 Vincente 1^F/2^E – Vincente 1^H/2^G

CALENDARIO SEMIFINALI

6 Luglio Cape Town 20,30 Vincenti partite giocate il 2 Luglio
7 Luglio Durban 20,30 Vincenti partite giocate il 3 Luglio

FINALE 3° e 4° POSTO

10 Luglio Nelson Mandela Bay 20,30 Perdenti partite del 2 e del 3 Luglio

FINALE

11 Luglio Johannesburg 20,30 Vincenti partite del 2 e del 3 Luglio

venerdì 4 giugno 2010

Piccole, inutili soddisfazioni

Non penso di averne mai parlato qui, ma la mia Laurea triennale è stato un vero incubo ad occhi aperti.
Per farla breve, in sede d'esame sono stata accusata dal correlatore di aver fatto un lavoro sconclusionato e non privo di errori d'italiano.
Faccio notare che la tesi era stata interamente letta e corretta dalla mia relatrice, che pensò bene di non difendermi quel giorno davanti all'umiliazione di questo correlatore vecchio e privo di senno che lei stessa aveva scelto.
L'errore grammaticale di cui venivo accusata era l'utilizzo del pronome indiretto di terza persona plurale "gli" al posto del "loro".

Dopo due anni e mezzo da quella ramanzina ecco che dal blog di Chinasky apprendo che il mio può non essere considerato un errore, anzi, che l'utilizzo del "loro" come pronome indiretto di terza persona plurale è da considerarsi desueto e stantio, parola di Andrea De Benedetti, giornalista, scrittore e linguista.

Qui il testo:

Lo stesso discorso vale per il pronome indiretto di terza persona plurale “loro” (“ho dato loro un compito”, “ho chiesto loro il permesso di entrare”), un altro di quei relitti linguistici vintage che, se potessero, i neo-crusc metterebbero sotto vetro per impedire ai malintenzionati di toccarlo o anche solo di avvicinarsi. Ora, non ho nessuna difficoltà a riconoscere che certi pezzi di antiquariato linguistico piacciono anche al sottoscritto, ma rimpiangere “loro” è come volersi ostinare a usare gli sci di legno quando quelli in materiali sintetici sono più elastici, veloci e sicuri. Voglio dire, fuor di metafora, che “gli”, oltre a essere attestato in tutta la storia della lingua italiana e a poter contare sulla forza trainante dell’uso spontaneo, è anche più comodo, più ragionevole, oserei dire persino più giusto rispetto a “loro”, unico tra i pronomi dativi (“mi”, “ti”, “gli”/le”, “ci”, “vi”, “loro”/gli”) ad avere due sillabe, a essere dotato di accento proprio, a non potersi combinare con altri pronomi (“me lo”, “te lo”, “glielo”, ecc.; ma non “loro lo ho dato”), a non potersi allacciare a un infinito verbale, e a essere impiegato, salvo rarissime eccezioni, dopo il verbo.
Come ha scritto Bartezzaghi, “ci sono errori linguistici commessi dalla Storia, e ci sono errori linguistici commessi dalla Lingua stessa, che ha i suoi momenti di distrazione”: la mancanza del pronome atono di terza persona plurale è uno di questi. La forma “gli”, da questo punto di vista, non fa altro che sanare questa asimmetria e razionalizzare il sistema, disattivando una delle innumerevoli trappole della nostra lingua e rendendo la vita un po’ più semplice ai parlanti. Aggiungo che con alcuni verbi, come “piacere”, “loro” suona francamente indigesto e “gli” si fa nettamente preferire:
a. “Mi hanno detto che il film è piaciuto loro”
b. “Mi hanno detto che il film gli è piaciuto”
Sfido chiunque ad affermare che la prima versione è migliore della seconda. Solo un neo-crusc all’ultimo stadio riuscirebbe a sostenerlo. Al massimo qualcuno potrebbe suggerire una terza via (“mi hanno detto che il film a loro è piaciuto”), ma con l’avvertenza che, così facendo, si produce uno slittamento di senso non banale, nella misura in cui l’espressione “a loro” non si limita a constatare, ma sottolinea una contrapposizione implicita con tutti coloro che abbiano già visto il film o debbano ancora vederlo (“a loro – e non ad altri – il film è piaciuto”).


Tratto da Val più la pratica - Piccola grammatica immorale della lingua italiana, A. De Benedetti

Braccini?! Puppa!

giovedì 3 giugno 2010

Mondiali 2010 in Sudafrica e pubblicità


Stamani ho visto questo spot della Pepsi dedicato al Campionato mondiale di calcio 2010, che sarà ospitato per la prima volta da un paese africano. La prima partita sarà Sudafrica-Messico e si giocherà l'11 giugno al First National Bank Stadium, meglio conosciuto come FNB Stadium.



Non pensate che questa pubblicità, per quanto divertente e ben girata, sia offensiva? Sono davvero curiosa di sapere cosa ne pensate.