giovedì 28 ottobre 2010

Musicoterapia


Circa un mese fa i ricercatori scozzesi della Caledonian University di Glascow hanno stilato una classifica della canzoni che fanno bene alla salute e all'umore e una hit dei brani da non ascoltare mai se non si vuole cadere nella tristezza più assoluta.
La classifica si inserisce in un progetto che durerà tre anni finanziato dall'Engineering and Physical Sciences Research Council. I ricercatori affermano che il progetto poggia su solide basi scientifiche, quelle della musicoterapia, e selezioneranno i brani "salutari" analizzando la gamma delle onde sonore, i testi e il ritmo per cercare il mix musicale più adatto ai pazienti affetti da disturbi dell'umore e dalla depressione.

Ecco le due classifiche stilate dagli esperti britannici:

Le 10 canzoni che fanno bene all'umore:
E le 10 canzoni da non ascoltare:
Sarà vero?!
Secondo me si sono basati un po' troppo sui titoli... e poi come si fa a dire che i Queen portino alla depressione?!
Quali altre canzoni inserireste nella lista delle "salutari" e delle "nocive"?


sabato 23 ottobre 2010

Il Pisa Book Festival 2010 parla portoghese




Dal 22 al 24 ottobre il Palazzo dei Congressi di Pisa e la Stazione Leopolda sono il teatro dell'edizione 2010 del Pisa Book Festival.
Giunto ormai all'ottava edizione, come ogni anno l'evento prevede la scelta di un Paese ospite, che per il 2010 è ricaduta sul mio adorato Portogallo. Il Festival conta sulla presenza di scrittori del calibro di Helder Machedo, Francisco José Viega, José Eduardo Agualusa e Valter Hugo Mãe.
Non ho avuto modo di andare alla Stazione Leopolda, dove si tiene il Pisa Book Junior dedicato alle case editrici di libri per bambini e ragazzi, ma ho fatto un bel giro tra gli espositori di Palazzo dei Congressi: 156 case editrici indipendenti e la possibilità di trovare titoli altrimenti introvabili. Purtroppo l'unico libro che cercavo da mesi e che risulta complicato trovare in libreria - Pedro e Paula di Helder Macedo - non c'era, o meglio, ce n'era solo una copia privata di una professoressa di Lingua Portoghese.


Oltre a svariati incontri e caffè letterari, il programma prevedeva per il 22 ottobre alle 19 nella Sala Leonardo un evento dal titolo "Dalla taverna all'accademia, i due generi del fado portoghese". Era un concerto di Esmeralda Fersini (fado de Lisboa) e Carlo Giacobbe (fado de Coimbra) accompagnati dal Conjunto Romano con Felice Zaccheo alla chitarra portoghese e Franco Pietropaoli alla chitarra classica.
Non avendo testimonianze come video o foto vi propongo un tipico fado de Lisboa, che a differenza di quello di Coimbra accademico nasce nelle "tascas" ossia nelle taverne e osterie della capitale lusitana e tratta temi di amore, tristezza e saudade.



giovedì 21 ottobre 2010

La cena delle Geek Girl Toscane


Domenica 24 ottobre a partire dalle ore 18 parteciperò alla seconda Girl Geek Dinner Toscana. L'evento si terrà alla Caffetteria della Biblioteca delle Oblate a Firenze, dove ha luogo il Festival della Creatività.

Come tutte le Girl Geek Dinner, anche quella Toscana è a numero chiuso: per prenotare il biglietto era necessario isvriversi su Eventbrite a questo indirizzo: http://ggdtoscana2.eventbrite.com/ .
Al momento sono aperte le liste di attesa se per caso qualcuno si ritirasse. E ricordate: i maschi possono partecipare solo su invito di una Geek Girl! Oh yes!

Il tema sembra molto interessante e ho proprio voglia di saperne di più: gli speech saranno sulla geolocalizzazione, augmented reality, local marketing e tutto quel mondo abbastanza sconosciuto a chi non ha un iPhone
Alla seconda GGD Toscana si parlerà di Facebook Places, Gowalla, Foursquare con (ospiti finora annunciati e sponsor):
Non vedo l'ora, visto che ero presente anche alla prima GGD Toscana alla FNAC di Campi Bisenzio (ai Gigli) e mi ero sentita molto Geek Girl!

Per chi si fosse perso tra le parole sconosciute di questo post (e non importa essere la casalinga di Voghera perchè ciò avvenga), vi propongo come possibile chiarimento un'immagine favolosa, purtroppo solo in inglese, che spiega cos'è un geek e le varie evoluzioni di questo personaggio (bisogna cliccare sull'immagine per vederla a una grandezza decente)!



martedì 12 ottobre 2010

Joan Mirò a Palazzo Blu a Pisa


Joan Mirò

Dal 9 ottobre 2010 al 23 gennaio 2011 saranno esposte a Palazzo Blu a Pisa 110 opere del pittore, scultore e ceramista catalano Joan Mirò.
Definito da Jacques Prévert "un innocente col sorriso sulle labbra che passeggia nel giardino dei suoi sogni", Mirò si colloca tra i surrealisti del Novecento.
L'esposizione di dipinti, disegni, litografie, sculture dell'artista fa parte del ciclo triennale di Palazzo Blu "I miti del Mediterraneo", iniziato lo scorso anno con Chagall, mostra che ho apprezzato in compagnia della cara Daniela.

Questi gli orari di apertura al pubblico:

Lunedì: chiuso
Martedì-Mercoledì-Giovedì-Venerdì: dalle 10 alle 19
Sabato-Domenica: dalle 10 alle 20

La tariffa intera è di 8€, over 65 anni, studenti universitari fino a 26 anni, minori di 18 anni, insegnanti e guide turistiche pagano 6,50€, la tariffa ridotta convenzionata, così come i gruppi da 10 fino a d un massimo di 25 persone pagano 6€ e le scuole 4,5€.


Nocturne - Joan Mirò

Personalmente ho già avuto il piacere di vedere opere di Mirò:
  • a Barcellona, alla Fundaciò Joan Mirò che si trova a Montjuic e per le strade (chi non ha presente il famoso pavimento del Pla di l'Os, nel settore centrale della Rambla)
  • a Madrid, al Museo Reina Sofia, dove un milanese sconosciuto mi fece vergognare di essere italiana perché si mise ad urlare ai quattro venti che Mirò gli faceva schifo!

Insomma...una mostra da non perdere!


venerdì 8 ottobre 2010

Premio Nobel per la Pace 2010

Pochi minuti fa a Oslo, in Norvegia, è stato proclamato il vincitore del premio Nobel per la Pace 2010. Si tratta del dissidente cinese Liu Xiaobo, scelto tra 237 candidati.

Liu Xiaobo è un dissidente cinese imprigionato per aver diffuso il documento Carta 08, in cui si chiedono riforme politiche, compresa la libertà di riunione, di stampa e di religione in Cina.

Era dato per vincitore dai bookmaker nonostante la grande campagna fatta per Internet for Peace a cui anche questo blog aderiva nel suo piccolo!

mercoledì 6 ottobre 2010

Festa dell'Uva a Capoliveri: i video dei giochi

[...]
Servono venti bottiglie di vino
Chi dice di più ,chi dice di meno
Chi vuole la calma serena e orgogliosa
Di chi crede,di chi osa
Solo 20 bottiglie di vino
Chi dice di più ,chi dice di meno
Chi vuole la calma serena e orgogliosa
Di chi crede,di chi osa
Alzate le mani, alzate le mani!

20 bottiglie di vino - Bandadardò


Tutto l'Elba Social Media Team è in trepidante attesa dei video girati da Armando Alibrandi, autore del blog L'elba e parte del gruppo che ha testimoniato la tre giorni capoliverese della Festa dell'Uva 2010.
Nell'attesa di questi video professionali vi anticipo (purtroppo in una qualità abbastanza scarsa) alcune riprese per farvi capire meglio i giochi svolti in piazza a Capoliveri
e il clima di concitazione e gioiosa competitività di venerdì sera 1° ottobre .

Enjoy!
1° gioco: la corsa delle botti

video

3° gioco: la gara del grappolo


video

4° gioco: la gara della pigiatura dell'uva


video

Purtroppo non ho video del 2° gioco, quello della corsa coi tinelli, ma vi assicuro che è stato divertente! Per sopperire alla mancanza vi propongo una foto del mitico Alessandro Beneforti, che è riuscito a immortalare un momento molto particolare:


Cliccando sull'immagine potrete apprezzare tutta la galleria fotografica della Festa dell'Uva 2010 negli scatti di Alessandro Beneforti.



lunedì 4 ottobre 2010

Festa dell'Uva a Capoliveri: i bloggers e i rioni

Se venerdì pomeriggio, nel bel mezzo del nubifragio che ci ha colti in macchina a San Vincenzo mentre cercavamo di raggiungere Piombino per l'imbarco, avessi saputo a cosa andavo incontro alla Festa del'Uva a Capoliveri avrei avuto un motivo in più per essere entusiasta della partenza.
Improvvisamente la frase di Robi Veltroni "grande sorpresa per le blogger di #elbauva2010: sarete così dentro la festa che vi ci perderete..." postata su Facebook appare chiara: anche noi ci vestitiamo a tema insieme ai capoliveresi per la Festa dell'Uva 2010!!!


Per chi è completamente a digiuno riguardo lo svolgimento dei 3 giorni della Festa dell'Uva di Capoliveri deve sapere che ogni anno i quattro rioni che compongono la cittadina - Fosso, Fortezza, Baluardo, Torre - si sfidano in gare molto sentite, secondo un calendario fisso:

- il venerdì sera si svolgono i giochi che mettono a dura prova i fisici e la resistenza della gente dei rioni;
- il sabato si provano i vestiti e si fa notte fonda allestendo le scenografie col tema scelto per questo anno;
- la domenica si entra nella parte e si partecipa alla recita secondo il tema scelto e si fa la sfilata davanti al pubblico nella piazza centrale di Capoliveri.

L'evento nella sua totalità è giudicato da un gruppo di persone scelte ad hoc ed esperte in vari settori, in modo che possano essere valutati diversi aspetti: c'è l'esperto di architettura, il critico gastronomico, personalità del luogo, ecc.

I temi scelti quest'anno dai quattro rioni sono stati:

  • Baluardo: anno 1955
  • Fortezza: una processione dei primi anni Sessanta
  • Fosso: l'antica Roma imperiale
  • Torre: le varie fasi della produzione del vino
I reporters sono stati così sistemati:


Dopo un primo momento di scetticismo da parte nostra sull'essere coinvolti nei vari rioni in prima persona come figuranti, non posso che smentire questa impressione iniziale: aver fatto parte attivamente di un rione ci ha aiutati a capire aspetti che altrimenti sarebbero rimasti superficiali.
Fare parte dello spirito del rione significa capire i 20 giorni di lavoro che precedono la festa, a mettere chiodi, costruire soppalchi, tirare su un muro che non c'era. Capisci le lamentele delle signore sul cibo troppo scarso per i figuranti (ovviemente scarso dal punto di vista di una nonna :-D, era più che sufficiente!), capisci l'attaccamento al rione dei giovani, sei più consapevole di quanto sia importante fare bella figura con la giuria e con gli ospiti d'onore.


Foto di Tommaso Galli

Adesso la Festa dell'Uva di Capoliveri per me assume l'aspetto dei quattro colori dei rioni, è la tunica romana troppo leggera, è la tavolata dopo la proclamazione del vincitore, è aleatico, è una bimba affettuosa che mi riconosce solo coi vestiti di scena, è il volto rugoso dei vecchi capoliveresi.

Grazie.




sabato 2 ottobre 2010

Festa dell'Uva 2010 a Capoliveri: i giochi

Sto scrivendo dalla postazione dell'Elba Social Media Team, nel bel mezzo della piazza centrale di Capoliveri.


Postazione dell'Elba Social Media Team nella piazza di Capoliveri

Questo stesso posto è stato teatro ieri sera, 1 ottobre 2010, dei giochi che si svolgono ogni anno, ormai da 15 anni, la prima sera della Festa dell'Uva.

Ecco i partecipanti, che corrispondono ai quattro rioni in cui è suddivisa Capoliveri:
  • Baluardo
  • Fosso
  • Fortezza
  • Torre
Questi sono i giochi a cui abbiamo assistito:
  • Corsa con le botti
  • Corsa coi tinelli
  • Mangiare l’uva il più velocemente possibile
  • Pigiatura dell'uva con i piedi
I rioni vincitori 2010 dei giochi sono stati:
  • 1° gioco: Fosso
  • 2° gioco: Baluardo (a seguire Torre – Fortezza - Fosso)
  • 3° gioco: Baluardo (Luca 500 g)
  • 4° gioco: Baluardo 34,5 kg (a seguire Torre –Fosso - Fortezza)

Ecco, quindi, i risultati finali, risultanti dalla somma dei punti dei vari giochi:

  • Fosso: 8 punti
  • Fortezza: 9 punti
  • Baluardo/Torre: ex aequo
Dato il risultato di parità, fatto mai avvenuto nel corso della Festa dell'Uva, la giuria ha dovuto decidere come stabilire il vincitore. Era stata decisa un'altra manche di corsa delle botti, ma il rione Baluardo ha deciso di cedere al rione della Torre il titolo in memoria di Gabriele Laurenzi. Un gesto commovente che dimostra come questa festa, oltre ad una necessaria dose di competitività, metta in mostra il lato migliore dei capoliveresi.


video

La pigiatura dell'uva con i piedi


News from Capoliveri!


Foto di Francesca Turchi


Cari lettori, ci siamo!

Sono a Capoliveri alla festa dell'uva 2010.

Per ora dovete accontentarvi degli aggiornamenti su Twitter e su Facebook!

Nel pomeriggio finalmente arriverà il primo post serio... a tra poco!