mercoledì 29 dicembre 2010

Arte e macchina da scrivere: Keira Rathbone

Keira Rathbone all'opera

L'artista inglese Keira Rathbone rappresenta l'unione di due mie grandi passioni: l'arte e la scrittura. Con il solo uso di una macchina da scrivere e di molta fantasia, la giovane artista di soli 27 anni crea, infatti, opere fantastiche come queste che metto di seguito. Il suo studio è a Chiswick, Londra.
Le opere sono esclusivamente fatte di lettere, numeri e punteggiatura battuti a macchina: milioni di segni tipografici per formare immagini di paesaggi e personaggi famosi.

Il presidente Obama visto da Keira Rathbone


La modella Kate Moss secondo Keira Rathbone

Potete unirvi al gruppo Facebook di Keira Rathbone o visitare il suo sito a questo indirizzo.
Veramente brava ed "ecologica", visto che ricicla un oggetto - la macchina da scrivere - che ormai non viene più utilizzato se non come soprammobile.

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martedì 28 dicembre 2010

I commercianti di Massarosa ci mettono la faccia


Massarosa, paese della provincia di Lucca che mi ha visto crescere, ha proposto, grazie a un'iniziativa dei commercianti locali, una campagna pubblicitaria natalizia senza precedenti.
Per invogliare i cittadini e i passanti a fare gli acquisti per le festività in paese senza dover per forza recarsi nelle città limitrofe più grandi (generalmente Viareggio, Lucca e Pisa) il Consorzio Commercianti Massarosa ha pensato di esporsi nel senso letterale della parola.
A ogni angolo di strada, infatti, sono stati appesi dei cartelloni con le foto dei commercianti con gli strumenti che utilizzano nei loro mestieri: c'è chi ha la macchina fotografica, chi un prosciutto intero o un formaggio, chi la pala per sfornare le pizze.
Oltre alle foto, che trasmettono un senso di responsabilità e familiarità che sicuramente hanno incoraggiato gli acquisti, il Consorzio ha aderito a un'iniziativa dall'assessorato al commercio che consiste nella consegna - per tutto il periodo natalizio - di gratta e vinci grazie ai quali, a seguito di un acquisto, si possono vincere dei buoni sconto nei negozi del comune di Massarosa. L'iniziativa si chiama "Gratta lo Sconto" e permette di conoscere esercizi commerciali nel Comune che magari non si conoscevano, oltre ovviamente a favorire il commercio.
Rimane solo da attendere la fine delle festività e vedere se, effettivamente, il metterci la faccia e gli sconti abbiano incrementato le vendite in un periodo di crisi come quello attuale.



giovedì 16 dicembre 2010

Recruiting alternativo alla Excentric di Lisbona

Se siete in cerca di lavoro o se lo siete stati negli ultimi anni avrete compilato un bel po' di cv e form online. Riempire tutti i campi obbligatori è spesso noioso e questo porta a tirare via, rendendo sempre più scarse le possibilità di essere contattati dall'azienda in questione.
Per questo l'azienda pubblicitaria e di comunicazione Excentric di Lisbona, già venuta alla ribalta sui social media col video meraviglioso che posto qui sotto, ha inventato un escamotage alla noia e allo stesso tempo permette solo ai più "intelligenti" di compilare il form per proporsi e il cv.



La pagina di recruiting dice che prima di lasciare il curriculum vitae bisogna rispondere ad alcune domande e prima ancora risolvere un enigma.
Sì, un enigma, avete capito bene! Solo chi riesce a risolvere i 20 quesiti è degno di lavorare in un'agenzia proiettata così tanto nel futuro da avere scelto come immagine per la homepage Lisbona nel 2060...



Si parte da domande banali fino ad arrivare a questiti difficili che includono le materie più svariate, senza considerare che è necessario capire e saper scrivere in portoghese (potete anche aiutarvi con Google traduttore e Wikipedia per le domande più difficili ;-D)
Tra le domande preparatevi a conoscere il sucessore del re Fernando I e l'elemento chimico che nella tavola periodica viene dopo il fosforo!

E per finire, dopo aver risposto a 20 domande, aver compilato il form e caricato il cv vi verranno posti quesiti del tipo:
- Se fossi un animale quale saresti?
- Se avessi un superpotere quale vorresti?
Strambi, questi portoghesi!

Un ringraziamento a Robi Veltroni che ha ispirato questo post con un link al sito dell'azienda!

mercoledì 15 dicembre 2010

Mele Kalikimaka - Mina


Non mi capita spesso di appassionarmi ad una canzone fin dal primo ascolto, in genere devo tornare a risentire note e parole più volte per apprezzarla. Però le poche canzoni che mi piacciono al primo ascolto non mi si tolgono più dalla testa per giorni. Questo è il caso dell'ultima canzone di Mina dal titolo esotico: Mele Kalikimaka, che dopo una ricerca ho scoperto essere Buon Natale in hawaiano!
Penso che nei prossimi giorni la sentirete spesso alla radio e in tv, perchè la canzone è presente nel cinepanettone di Aldo, Giovanni e Giacomo "La banda dei Babbi Natali". Ad una ricerca più approfondita ho trovato che Mele Kalikimaka (The Hawaiian Christmas Song) è una canzone natalizia statunitense, composta nel 1949 da Robert Alex Anderson. Il titolo della canzone, la quale parla di un Natale alle isole Hawaii, si riferisce all'approssimativa pronuncia hawaiiana dell'augurio Merry Christmas ("Buon Natale" in inglese).

Siccome non recensisco musica e per capire di che canzone si trattasse io e Samba abbiamo impiegato un'ora di ricerche improbabili sulla base di una mia indicazione approssimativa ("ho sentito una canzone allegra alla radio che dice mele calicchi e sembra una canzone vecchia") faccio parlare del pezzo chi ne sa di più:
"Le atmosfere di “Mele Kalikimaka” evocano un Natale solare e gioioso, con i suoni dell’hukulele e della steel guitar in puro stile hawaiano che ompagnano la straordinaria voce di Mina su una base acustica con i fiati che volutamente strizza l’occhio agli anni ’50.
Martedì 30 novembre le canzoni – raccolte in un piccolo Ep – usciranno assieme al repackaging di “Caramella”. Oltre al singolo “Mele Kalikimaka”, ci sarà la cover di “Silent Night” e gli inediti “Walking The Town”, “Il sogno di Giacomo” e come contenuto extra “Amoreunicoamore”."



Testo:

Mele Kalikimaka is the thing to say,
On a bright Hawaiian Christmas Day,
That’s the island greeting that we send to you
From the land where palm trees sway,
Here we know that Christmas will be green and bright,
The sun to shine by day and all the stars at night,
Mele Kalikimaka is Hawaii’s way
To say “Merry Christmas to you.”

Mele Kalikimaka is the thing to say,
On a bright Hawaiian Christmas Day,
That’s the island greeting that we send to you
From the land where palm trees sway,
Here we know that Christmas will be green and bright,
The sun to shine by day and all the stars at night,
Mele Kalikimaka is Hawaii’s way
To say, “Merry Christmas,
A very Merry Christmas to you.”

Traduzione

Mele Kalikimaka è l’unica cosa da dire,
In un brillante hawaiano giorno di Natale,
Questa è l’isola saluto che inviamo a voi
Dalla terra in cui le palme ondeggiano,
Qui sappiamo che il Natale sarà verde e brillante,
Il sole di splendere tutto il giorno con tutte le stelle di notte,
Mele Kalikimaka è la cosa che diciamo
In un brillante hawaiano giorno di Natale

Mele Kalikimaka è la cosa che diciamo,
In un brillante hawaiano giorno di Natale,
Questa è l’isola saluto che inviamo a voi
Dalla terra in cui le palme ondeggiano,
Qui sappiamo che il Natale sarà verde e brillante,
Il sole di splendere tutto il giorno con tutte le stelle di notte,
Mele Kalikimaka è la cosa che diciamo
In un brillante hawaiano giorno di Natale,
Un Buon Natale,
Un Buon Natale a voi.

Dedicato a Samba ;-)


venerdì 10 dicembre 2010

Visit Tuscany su Foursquare


Cosa succede se si uniscono le parole Toscana e Foursquare?
Semplice: Visit Tuscany!

Partiamo dalle basi:
Foursquare (4sq) è un Location Based Service, ossia un social network basato sulla geolocalizzazione. Stando ai dati pubblicati sul sito, il servizio conta circa 4 milioni e mezzo di utenti attivi soprattutto negli Stati Uniti, ma ultimamente si sta diffondendo anche in Italia grazie a iniziative come la prima conferenza italiana dei sindaci di 4sq tenutasi a Bologna il 17 luglio 2010.
Un altro enorme passo in avanti riguardo la geolocalizzazione è stato fatto dalla Toscana, prima regione italiana ad avere una branded page su Foursquare.

Facciamo un passo indietro: nel 2009 la Toscana è stata la prima destinazione a mettere in piedi un “social media team” che gestisce tutti i profili ufficiali della Toscana sui social media, tra cui una fan page Facebook ufficiale, tre blog verticali e dei canali Twitter. Visit Tuscany su Foursquare è stata la naturale prosecuzione del lavoro fatto dal social media team toscano.

Alla seconda Geek Girl Dinner Toscana del 24 ottobre scorso avevo ascoltato con interesse Alexandra Korey, che con queste slide aveva ripercorso brevemente la storia di Foursquare fino ad arrivare alla prima branded page regionale customizzata, a dimostrazione del fatto che il trend è in crescita. Pensate: Visit Tuscany ha lanciato il proprio canale Foursquare il primo Ottobre 2010, diventando pioniera in Italia e tra le prime 10 al mondo... mica male! Ad oggi, la Toscana su Foursquare conta oltre 1600 followers e 300 persone hanno già aggiunto i suoi consigli alle cose da fare.



Rimanendo terra terra: perché una pagina Foursquare per Visit Tuscany?
Per rispondere ripropongo le parole di Michela Simoncini, social media expert presso H-art: "Promuovere il territorio è uno dei nostri principali obiettivi. Per farlo, all’interno della campagna “Voglio Vivere Così” (creata appunto per promuovere le eccellenze della Regione Toscana nel mondo) utilizziamo il web e i social media e siamo sempre alla ricerca di strumenti innovativi per entrare in contatto con i viaggiatori ed instaurare con loro una relazione. [...]"
In questo modo, inoltre, la Toscana si mette a disposizione dei viaggiatori geek per essere sempre puntuale e presente nel momento in cui l'utente richiede aiuto. Le informazioni date non sono mai scontate e sono scritte in modo divertente per accattivare il lettore-utente.

Foursquare è veramente utile per il turismo?
Claro que sì! Commenti e opinioni che vivono online assumono valore nel mondo reale, magari proponendo un ristorante o condividendo un consiglio per gli acquisti spontaneo, probabilmente vero e quasi certamente seguito visto che proviene dai nostri amici o dai 4sq's addicted.
Pensiamo poi alle implicazioni commerciali che la geolocalizzazione può avere: si possono offrire sconti, coupon e offerte esclusive ai mayor o a coloro che sbloccano il badge del nostro esercizio commerciale (ad esempio: se fai 10 check-in questo mese ti regalo un caffè o uno sconto del 10%). Detto questo sarà sempre più difficile resistere ai servizi di geolocalizzazione: bar e pub, ristoranti, prodotti, palestre offriranno sempre più incentivi per gli utenti.


Foursquare for dummies
Velocemente: come funziona Foursquare? Per prima cosa bisogna installare l’applicazione sullo smartphone ed effettuare una rapida registrazione, dopodiché si è già pronti per usare l'applicazione. 4sq mostra a grandi linee dove ci si trova e quali location ci sono intorno a noi (prevalentemente attività commerciali). Si può effettuare il check-in se il posto o l'attività è già registrata, altrimenti se la location non è presente è possibile aggiungerla.
Nel momento in cui si fa il check-in si può anche condividere un messaggio di 140 caratteri, per consentire agli amici di sapere dove si è. Inoltre, se si è utenti Facebook o Twitter si può condividere il messaggio anche in quei profili. Chi ha effettuato più check-in in una location diventa il Sindaco per quel posto, e sarà visibile a tutti gli altri utenti che la visiteranno. Ci sono anche molti altri tipi di Badge basati sul numero di check-in effettuati come il “Topo da Palestra” e il “Super Sindaco”.



Vocabolario di Foursquare (thanks to Michela Simoncini):
check-in: registrazione, serve per dire "sono qui".
tips: consigli scritti dagli utenti relativamente a una venue.
venue: luogo fisico in cui fare il check-in.
to-do: cose da fare, è una lista formata dai tips scelti dall'utente per il futuro.
branded page: pagina di Foursquare con un marchio, nel nostro caso la Regione Toscana.
mayor/mayorship: su 4sq si diventa sindaci quando si fanno più check-in di altri utenti in 2 mesi in una certa venue. Per il conteggio vale un check-in al giorno per posto.
badge: riconoscimento che viene sbloccato dopo un tot di check-in (dipende da luogo e preferenze)
swarm badge: badge che si sblocca solo se in un breve lasso di tempo molti utenti fanno il check-in in un dato luogo.
superuser: è lo status conferito agli utenti che fanno check-in frequentemente e aggiungono venues.
destination marketing organization (DMO): insieme di attività che include funzioni tipiche del marketing e ne aggiunge altre più attinenti con lo sviluppo turistico di una destinazione.

Una curiosità: il 22 Ottobre 2010 l'astronauta Doug Wheelock ha sbloccato il badge NASA Explorer facendo il primo check-in su Foursquare dallo spazio, precisamente dalla International Space Station.!
Qui un video utile per muovere i primi passi con Foursquare.

Non dimenticatevi di visitare la pagina ufficiale del Social Media Network di Visit Tuscany!

lunedì 6 dicembre 2010

Il senso della distanza nell'era dei cellulari


Sabato notte una Mercoledì particolarmente annebbiata decide di fare una ricarica di 25€ al numero di cellulare. Sceglie la modalità Internet, scrive il numero, paga e aspetta di ricevere la notifica dal gestore.
Domenica una Mercoledì fiduciosa attende una ricarica che non arriverà mai.
Lunedì una Mercoledì con sprazzi di lucidità decide di controllare su Internet la ricevuta dell'avvenuto pagamento alla compagnia telefonica e si accorge di uno stupido errore: ha sbagliato una cifra del numero! Impavida chiama il numero beneficiario della strenna natalizia inaspettata. Questo è uno stralcio della fantastica conversazione con tale Signora Anna.

M: Salve signora. Scommetto che sabato notte ha ricevuto una ricarica di 25€.
A: Ecco... eh.
M: Vede signora, i nostri numeri differiscono di una sola cifra, ho fatto la ricarica e ho sbagliato un numero. Gliel'ho fatta io involontariamente la ricarica.
A: Eh infatti quando mi è arrivata la ricarica ho pensato che me l'avesse fatta mia sorella che ha un tabacchino, l'ho chiamata ma non era stata lei. Allora ho sentito gli altri che hanno il mio numero: mio marito, mio figlio e una mia amica ma nulla.
M: Eh signora capisco. Però vorrei chiederle se cortesemente può farmi la ricarica, visto che io l'ho fatta a lei. Gliene sarei veramente riconoscente.
A: Guardi io oggi non ho la macchina, perchè sa, vivo in campagna. Domani però gliela faccio.

Seguono comunicazione del mio numero e ringraziamenti a profusione.

A: Scusi ma mi può dire come si chiama? Così ci si conosce.
M: Mercoledì, mi chiamo Mercoledì.
A: E dove l'ha fatta la ricarica?
M: Sto in provincia di Lucca.
A: Iiiiiiiiii! E dalla provincia di Lucca fino a Sezze questa ricarica doveva arrivare!

venerdì 3 dicembre 2010

Adidas + Facebook & Twitter = geek shoes!

Il designer Gerry Mckay ha immaginato come sarebbero delle scarpe Adidas unite ai marchi Facebook e Twitter. Il risultato sono queste scarpe dai tipici colori dei due Social Network.

Entrambe utilizzano come base le classiche Adidas Superstar, che nel 2006 hanno compiuto 35 anni. Voi le indossereste?

Io sì, soprattutto quelle di Twitter!

Fonte: Brainstorm#9