Nei due giorni di assenza dall'Isola d'Elba - dove tornerò tra poche ore per la Festa del Cavatore - mi sono chiesta: cos'è che non è stato ancora scritto dopo l'invasione delle blogger a Lacona?
Cos'è che le donne dotate di penna e calamaio 2.0 di Robi Veltroni non hanno detto, twittato o scritto durante la Lacona Experience?
Difficile rispondere visto che in principio furono le apripista Elena, Simona e Barbara, che nonostante il temporale hanno esportato l'Isola d'Elba a Firenze e nello sconfinato Brasile.
Il w-e successivo è stato il turno di Francesca, Bruna e Chiara, che coi loro post mi hanno fatto attendere con ansia il mio agognato week end elbano.
Poi finalmente arrivò la fine di maggio e Federica , Alessandra ed io abbiamo messo piede sull'Isola per un'esperienza unica di relax, sport e scoperte.
Visto che erano già state decantate le prelibatezze alcoliche della Cantina Mazzarri, evidenziate l'accoglienza e l'ospitalità dell'Hotel Lacona, esaltati i sapori di mare del Ristorante Pizzeria Angiò e ringraziato Il Viottolo (di cui avevo parlato tempo fa) per l'esperienza entusiasmante del kayak mi sono detta: cosa mi è rimasto di questa esperienza?
Ecco la chiave di volta! L' esperienza! L'experientia latina dello sperimentare e del conoscere direttamente un aspetto della realtà: esattamente quello che contraddistingue questa avventura a Lacona. Esattamente quello che si intende per marketing esperienziale.
Allora ecco che quando parlerò a chi non l'ha provato del tonno alla griglia del Ristorante Angiò o dell'Aleatico della Cantina Mazzarri spiegatoci per filo e per segno nelle sue caratteristiche da Paolo, il mio interlocutore dovrà sentirne il sapore, perchè ne parlerò con così tanta partecipazione che sarò credibile, autentica e "convinta". E anche lui vorrà provare la mia stessa esperienza.
Dalla Lacona Experience si può imparare che non servono gadget inquinanti e plasticosi che vanno ad affastellarsi nei cassetti degli oggetti inutili per far tornare un turista in un posto o fargli comprare un determinato prodotto: lo posso convincere col rumore delle onde, incuriosire con un pizzico di adrenalina e invogliare con storie vere fatte di persone, sudore e vicende vissute.
Da due giorni mi sembra di essere ancora sul pelo dell'acqua ad osservare il verde e l'azzurro di Lacona dal mare: a volte è proprio il cambiare prospettiva - anche se solo per un paio di giorni - che aiuta a mettere a fuoco la vita in un'ottica diversa.
Due risate per concludere: i tweets live dalla Cantina Mazzarri dopo svariati assaggi!
I miei tweets durante la visita alla Cantina Mazzarri...
... e i saggi consigli di Robi!





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