venerdì 29 luglio 2011

New York for dummies: dove mangiare

New York skyline - Photo by Sprengben

Avete presente la fortunata serie di libri "For dummies" ("per idioti" alla lettera) caratterizzata dal personaggio stilizzato su sfondo giallo? In principio fu "DOS for dummies" nel 1991, seguito da una serie infinita di altri manuali.
Il cardine su cui si fondano questi libri è rendere comprensibile a chiunque i contenuti in questione, soprattutto a chi è ad un primo approccio con la materia. La collana è diventata famosissima e la dicitura "for dummies" è entrata a far parte del linguaggio comune per indicare una spiegazione semplificata all'osso.

Logo di "For Dummies"

Pensando al mio prossimo viaggio a New York mi sono detta: quali attrazioni non posso assolutamente perdere, pena l'essere additata come "dummy"? Dopo una brevissima ricerca su Internet mi sono accorta che non sono stata di certo la prima ad avere questa idea!
Esiste addirittura "New York for dummies", un'utile guida sulla Grande Mela corredata di cartine tipo quella qua sotto.


Visto che il grosso del lavoro è già stato fatto, non mi resta che tradurre i consigli della cartina che suggerisce le zone dove trovare cosa mangiare a New York.

  1. Amy Ruth's - 113 W. 116th St - altre città possono rivendicare l'accoppiata patatine fritte- waffles, ma il luogo in cui è nata è Harlem.
  2. La Caridad 78 - 2199 Broadway - l'eredità culinaria dell'epoca rivoluzionaria degli immigrati Cinesi-Cubani vive nel tempio della cucina cino-cubana.
  3. Ess-a-Bagel - 831 Third Ave. -Anche se li preferite con crema di formaggio o con filetti di salmone, un bel bagel New-York style può essere una colazione soddisfacente.
  4. Grand Central Oyster Bar & Restaurant - Grand Central Terminal - La Grande Mela un tempo era conosciuta come la Grande Ostrica, e gli amanti dei molluschi vengono a ordinare il solito in questo ristorante dal 1913.
  5. Keens - 75 W. 36th St. - Aperta nel 1885, questa bisteccheria è una dei ristoranti più antichi della città, con un menu lungo quanto uno Scotch single-malt.
  6. Grey's Papaya - Sixth Avenue and Eight Street - perché accontentarsi di un chioschetto quando puoi andare da Grey's? Ti acchiapperanno col "Menu speciale recessione" anche quando l'economia fa passi indietro.
  7. Waverly Restaurant - 385 Sixth Ave. - Una cena newyorkese in uno dei posti più folcloristici della città con cibo economico (ma che riempie) per tutti.
  8. Famous Joe's Pizza - 7 Carmine St. - Niente batte la classica fetta New York appena uscita dal forno.
  9. Eileen's Special Cheescake - 17 Cleveland Pl. - Non è facile trovare una buona fetta di cheesecake a New York, e questo è il posto migliore in città per cominciare la ricerca.
  10. Brooklyn Ice Cream Factory - 1 Water St. - Dopo una camminata sul ponte di Brooklin, premiati con uno dei gelati migliori della città proprio sul lungomare.


giovedì 28 luglio 2011

Il teatro del silenzio a Lajatico: Bocelli in concerto

Il teatro del silenzio di Lajatico (PI)

Conoscete Sounds&Summer del Corriere.it?
Per chi non lo sapesse si tratta della sezione dedicata alla musica e agli eventi estivi del sito del Corriere della Sera. Oltre a essere un luogo di incontro per gli appassionati di musica di tutti i generi grazie agli aggiornamenti giornalieri, Sounds&Summer permette agli utenti di condividere contenuti: foto, video, pensieri e ricordi legati ai concerti di questa estate.
In particolare, grazie al concorso "Notte in musica", ho avuto la possibilità di assistere al concerto di Andrea Bocelli al Teatro del silenzio di Lajatico.

Mia sorella Sara al teatro del silenzio

Il teatro del silenzio è un vero spettacolo di armonia e architettura. Nato da un'idea di Andrea Bocelli, questo teatro si inserisce in una cornice da cartolina: la campagna Toscana delle colline col fieno tutto intorno e i cipressi a fare capolino.
Qui il silenzio regna tutto l'anno tranne in occasione dell'evento presentato da Bocelli, quest'anno dal titolo "Bravo Italia e Cina" a suggellare il matrimonio artistico e culturale tra i due paesi in occasione dei 40 anni di relazioni diplomatiche.

Statua al teatro del silenzio - foto di Sunny

Più di 5000 i biglietti strappati a spettatori accorsi da tutto il mondo per vedere questa unica (in tutti i sensi) serata di musica, danza e arte. Sul palco si sono alternati ballerini, cantanti, musicisti accompagnati dall'Orchestra Regionale della Toscana e dalle voci della Società Corale Pisana.

Questa la scaletta della serata: l'étoile dell'Opèra di Parigi Eleonora Abbagnato ha ballato da sola per poi lasciare il palco a due ballerini. Andrea Bocelli ha poi cantato con il pianista cinese Lang Lang, il quale ha suonato da solo con impressionante velocità delle dita sui tasti. Poi sul palco sono salite le Div4s, un ensemble vocale che reinterpreta grandi classici in chiave pop.
Poi si è esibita la ballerina cinese Wang Yabin e a seguire Nek ha dato una svolta pop alla serata. Sono rimasta impressionata dalla bravura di due artisti che non conoscevo: il flautista Andrea Griminelli e il violinista Lv Siqing.
Dopo una breve pausa si sono esibiti di nuovo gli artisti cinesi ed è stata la volta di Renato Zero, applaudito a lungo dal pubblico soprattutto nei duetti "Amico" e "I migliori anni" con Bocelli.

Veduta del laghetto dietro al teatro del silenzio - foto di Hippydream

Una serata veramente indimenticabile sia per gli artisti che si sono susseguiti sul palco sia per la location incredibilmente suggestiva. Un consiglio per chi avrà l'occasione di andare al Teatro del Silenzio di Lajatico: mettetevi vestiti pesanti! Il vento si fa sentire!

Per informazioni:
+39 334 7957670
+39 334 7980410
Sito: www.teatrodelsilenzio.com
Email: info@teatrodelsilenzio.it



venerdì 22 luglio 2011

La ricetta del falso magro


Foto di Andrea Galli


Prendete una manciata di amici di vecchia data.
Aggiungete una buona dose di masochismo e un pizzico di pazzia.
Condite il tutto con una sfida: riuscire a luglio a cucinare e mangiare il falso magro siciliano, una ricetta che si trova agli antipodi della leggerezza ma che è decisamente gustosa.
Quella che vi propongo è la ricetta originale vergata dalla nonna di Chiara e Andrea e tramandata alla famiglia. Fatene buon uso!

Ingredienti del falso magro:

  • 1 fetta di 800 gr di fesa di vitello/manzo
  • 200 gr prosciutto o mortadella
  • 200 gr salsiccia di maiale
  • 100 gr pancetta o lardo
  • 100 gr di carne tritata
  • 4 uova sode
  • 1 uovo
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • 100 gr caciocavallo
  • 60 gr pecorino con pepe
  • prezzemolo
  • salsa di pomodoro
  • vino rosso
  • olio d'oliva
  • sale e pepe

Preparazione:

Battere la fetta di carne e raggiungere lo spessore di 0,5 cm.
Al centro della carne si distribuiscono il prosciutto o mortadella, le uova sode a fette, strisce di lardo o pancetta, pezzetti di caciocavallo e pecorino, alternando gli ingredienti con pezzetti di aglio, prezzemolo e cipolla.
Si aggiunge la carne trita amalgamata con l'uovo, sale e la salsiccia ridotta a grani.
Si arrotola il tutto dopo averlo condito con olio, sale e pepe.
Legare il salsicciotto. Intanto fare un soffritto di cipolla e prezzemolo e farlo rosolare bagnandolo con del vino rosso a fiamma viva.
Infine si aggiunge la salsa di pomodoro e si fa cuocere il tutto a fiamma bassa per circa due ore.

Falso magro (Instagram)

Grazie a Chiara e Luca per l'esecuzione magistrale e ad Andrea per la foto spettacolare!


mercoledì 20 luglio 2011

Girasoli

[...]
and it's so hard to do

and so easy to stay
but sometimes sometimes
you just have to walk away

walk away


With so many people

to love in my life

why do I worry

about one

Ben Harper - Walk Away

Foto di Tu Minh Nguyen

Ogni giorno sulla via del ritorno, facendo programmi matematicamente disattesi e ipotizzando proficue serate di arricchimento culturale, un campo enorme di girasoli si para davanti al mio sguardo.
Girasoli pieni e fitti, impossibile anche solo approssimarsi al numero reale. La vista offuscata dalla sfera incandescente laggiù a ovest, più in là dell'orizzonte, oltre il mare che vedo troppo poco.

Ogni giorno pensieri che riaffiorano: una meraviglia così va fotografata. La memoria non basta a contenere un quadro tale da togliere il fiato, anche solo per un istante.
Ogni giorno, puntualmente, la pigrizia mi impedisce di fermarmi, scattare foto e pensare a quanto saranno belle da rivedere in inverno, quando piove e i maglioni sono sempre troppo ingombranti.

E così è successo che i giorni sono passati come una catena dalle maglie identiche, soliti ragionamenti, solite strade, stessa inquietudine a tratti costruttiva, a volte un baratro e te sulle punte, in bilico.

Ormai è tardi, i girasoli sono sfioriti e non si possono più fotografare. Ma prima di quella curva che toglie il fiato c'è ancora l'ingenuità di trovarli rigogliosi.



sabato 16 luglio 2011

Waiting for New York City

Cresciuta a pane e Sex and the city potete capire quanto sia felice di annunciare che tra un mese esatto partirò alla volta di New York City.
L'intento di questo post non è quello di farvi schiattare d'invidia, bensì capire quali siano le tappe fondamentali e irrinunciabili che la Grande Mela riserva. Oltre alla città che bramo da anni faremo anche un'escursione di un giorno alle Cascate del Niagara.

Il regalo più azzeccato - Lonely Planet NYC

Il programma che a grandi linee abbiamo è questo:

1° giorno:
arrivo all'areoporto JFK, sistemazione in albergo (zona centralissima vicino a Central Park) e giro nei dintorni di Times Square.

2° giorno:
Battery park, Statua della Libertà, museo degli immigrati, Wall Street, Ground Zero, China Town, Little Italy, St. Paul Chapel, Empire State Bulding, Chrysler Building, Top of the rock, Times Square.

3° giorno:
Madison square garden, Soho, Greenwich village, Tribeca, Washington square, Brookling.

4° giorno
:
Escursione a Washington
Rockfeller center, St. Patrick cathedral

5° giorno
:
Met, Moma, Museum of natural history, Central Park in bici, 5th Avenue, Top of the rock.

6° giorno
:
Volo interno e escursione alle Cascate del Niagara

7° giorno:
Bronx

Veduta panoramica di NY al tramonto - Foto di S J Pinkey (Flickr)

Il programma è molto abbozzato e suscettibile di cambiamenti, anche significativi.
Per esempio visitare tutti i musei in un giorno mi sembra eccessivo, e vorrei aggiungere a questa lista di cose da vedere uno spettacolo a Broadway. L'ultimo giorno poi, oltre al Bronx e allo shopping doveroso :) forse può incastrarci qualcos'altro (sempre se ne usciamo vivi dal Bronx!).
Quindi se avete voglia e tempo qualsiasi tipo di suggerimento è più che gradito!

mercoledì 13 luglio 2011

Roma: 100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte

A fine aprile ho fatto un giro a Roma per andare a trovare la mia cara Dani e sono andata a visitare la mostra "100 Capolavori dallo Städel Museum di Francoforte". La mostra spazia tra diverse epoche storiche, toccando tre periodi interessanti della storia dell'arte moderna: Impressionismo, Espressionismo e Avanguardia.

Goethe nella campagna romana - Johann Heinrich Wilhem Tischbein

Le opere della mostra fanno parte della collezione del mercante e banchiere tedesco Johann Friederich Städel, che nel 1815 fondò il famoso museo di Francoforte. La selezione comprende opere dell'Ottocento e Novecento, spaziando dai Nazaeni ai Romantici, dal Realismo all'Impressionismo, dal Simbolismo alle Avanguardie.

Claude Monet - La colazione (1868)

Le sale sono organizzate in sezioni per stili e periodi storici:
Sala 1: Classicismo e Romanticismo
Sala 2: Realismo e pittura en plein air
Sala 3: Simbolismo
Sala 4: Impressionismo
Sala 5: Espressionismo e Die Brücke (il ponte)
Sala 6: Max Beckmann
Sala 7: L'astrazione moderna

Edgar Degas - Musicisti d'orchestra (1872)

La mostra, inaugurata a Palazzo delle Esposizioni a Roma il 1 aprile, resterà aperta fino a domenica 17 luglio... cosa aspettate ad andarla a visitare?!

Palazzo delle Esposizioni - Roma, Via Nazionale 194
Per orari e biglietti questo è il sito.

sabato 9 luglio 2011

Travel Different

Prendere un treno alle due di notte senza conoscere la destinazione, viaggiare senza aver prenotato uno straccio di alloggio, fare couch surfing, dormire in terra in un salotto con altre dieci persone, girare in città sconosciute senza mappa, capire le strade di un posto nuovo salendo nel punto più alto e osservare, entrare nella bettola più assurda di un paese di cui non conosci la lingua, camminare con sconosciuti alla scoperta del luogo*.

Cosa significa per voi VIAGGIARE DIFFERENTE?

Per dare non una ma molte risposte a questa domanda nasce Travel Different, il primo magazine italiano interamente 2.0 ai nastri di partenza il 18 luglio 2011.



TravelDifferent.it parte da un'idea di due creativi blogger di viaggio: Giuseppe Trisciuoglio di Eurotrip.it e Danilo Ricci di The Passenger e Viaggiare Disorganizzati.
Oltre alle brillanti menti di cui sopra, TravelDifferent.it vede la partecipazione di altri sei blogger con la passione dei viaggi. Sono i bravissimi:
Potevo tirarmi indietro dopo i lusinghieri complimenti di Giuseppe e Danilo e non far parte di un progetto così interessante? Sapete già la risposta:NO! Quindi anche la qui presente Mercoledì farà parte della squadra di TravelDifferent.it!

La novità di TravelDifferent.it è che il tema dei vari numeri sarà scelto di volta in volta dagli utenti. Avete letto bene: i lettori di TravelDifferent.it propongono sulla pagina Facebook il tema che vorrebbero approfondire nel numero successivo della rivista online.

Per lanciare il progetto martedì 12 luglio dalle 13.30 alle 14.30 Travel Different.it sarà il guest-host della Zoover Travel Lounge (#ZTL) chat. Tema: Viaggiare Differente... what else?! Per chi parteciperà alla ZTL di martedì prossimo TravelDifferent.it offre un voucher regalo Ryanair di € 25 all’autore del messaggio più re-tweettato durante la chat.

Foto di mikebaird

Nell'attesa di scoprire TravelDifferent.it puoi diventare fan su Facebook e follower su Twitter.

* Celo, celo, mi manca, celo, celo, celo, celo, mi manca.

giovedì 7 luglio 2011

Pisa oltre la torre: i Lungarni

Lungarno Mediceo e ponte di mezzo il giorno della Luminara

Impossibile fare tappa a Pisa senza passare dai Lungarni.

Vincenzo Laguida (al secolo Vincenzo Riolo di Pisatour) durante il giro in battello del Pisa Blog Tour ci ha spiegato che in epoca romana Pisa era dotata di un porto sul mare, mentre adesso il mare dista 8 km circa dal centro città. L'importanza di questo fiume - così come avviene in tutte le città che si sono sviluppate intorno a un corso d'acqua - è facilmente intuibile: possibilità di trasportare merci, sbocco al mare, acqua per le coltivazioni, ecc.

Il fiume Arno divide la città di Pisa in due: da una parte mezzogiorno - la parte del municipio, del murales di Keith Haring "Tuttomondo" e di Corso Italia - dall'altra tramontana - con la famosa Piazza del Duomo (e la Torre, dai diciamolo per una volta!), Piazza dei Cavalieri e la Scuola Normale.

Fuochi durante la Luminara di San Ranieri

A Pisa il fiume non è solo acqua che scorre, ma assume un altro significato: quello della rivalità tra due fazioni contendenti divise, appunto, dall'Arno. Il campanilismo toscano è noto dovunque, ma qui non si tratta di lotte tra due città, bensì tra quartieri! La rivalità raggiunge l'apice durante il Gioco del Ponte durante il Giugno Pisano.

Per la serie "meglio saperlo prima" (vedi l'iniziativa di Zoover #megliosaperloprima) a Pisa gli argini rialzati dell'Arno si chiamano "spallette": non sei un vero pisano o pisano adottato se almeno una volta non ti sei fatto qualche livido sbattendoci per cercare di salire per sedercisi!

Le spallette (sopra la scritta di subsonica memoria!)

martedì 5 luglio 2011

E tu ParteciPI?

Domani, mercoledì 6 luglio 2011 alle ore 17.00 alla Casa della Città Leopolda (Piazza Guerrazzi, Via F. Da Buti - Pisa) si terrà un evento su "cittadinanza e partecipazione nell'era dei social network e di Internet mobile" dal nome "E tu ParteciPI".

L'invito all'evento, ricevuto dal coordinatore didattico dell'ormai defunto Corso di Laurea in Comunicazione di Pisa, recita: "Internet ha mutato radicalmente molti nostri atteggiamenti, rivoluzionando il nostro modo di comunicare, socializzare, lavorare, acquistare e non ultimo il nostro modo di "partecipare" alla vita politica e amministrativa. Il rapporto tra cittadini e amministratori è cambiato, l'esperienza dei Sindaci sulle piattaforme di social network conferma l'evoluzione di questo processo. Da parte sua la PA ha evoluto i suoi linguaggi, orientato verso il Web i suoi servizi, si è sviluppato il concetto di "cittadinanza digitale".


L'incontro intende promuovere un confronto su questi temi, partendo da un'attenta analisi dell'attuale utilizzo del Web da parte di politica e Pubblica Amministrazione, analizzando le conseguenze che Internet ha apportato sulla cittadinanza, sui modi di pensare, sui nostri stessi processi di percezione degli eventi.

All'iniziativa parteciperanno relatori del calibro del Prof. Stefano Epifani e la Prof.ssa Flavia Marzano dell'Università di Roma, che interverranno sull'utilizzo dei social network e del Web sia nell'attività politica che istituzionale degli Amministratori. Non vedo l'ora di ascoltarli offline, infatti sono un'avida lettrice del blog del Prof. di Daniela e ho appena letto il titolo del blog della Professoressa Marzano: "Voglio il CNTR Z anche nella vita"...geniale!

Saranno affrontati aspetti più prettamente sociologici dalla Prof.ssa Laura Sartori dell'Università di Bologna e dal Prof. Antonio De Simone dell'Università di Urbino: parleranno delle ricadute sulla percezione delle problematiche e sui modi di intendere una nuova partecipazione basata sul concetto di cittadinanza digitale.

Con Carlo Infante, docente di "Performing Media" nelle Università (Udine, Bologna, Lecce, Macerata) parleremo di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: social network territoriale e utilizzo sociale dell'innovazione.

Ci sarà anche un super giovane! Marco De Rossi (classe 1990) sarà poi testimonial di una nuova generazione 2.0 e parlerà della sua esperienza personale di manager e di esperto di community Web.

L'Università di Pisa presenterà l'iniziativa del primo Master dedicato allo sviluppo delle APP e delle applicazioni per Internet mobile (lo scrivo solo perché i temi non sono in competizione coi master del mio Dipartimento!).

Tramonto sull'Arno - Pisa

Interverrà anche il Sindaco di Pisa, on. Marco Filippeschi, che ho avuto l'onore di conoscere durante la Luminara col Pisa Blog Tour: porterà testimonianza della sua personale esperienza con il mondo dei social network e sarà presente all'evento nella sua veste di politico blogger.
Qui la foto dei blogger con il Sindaco Filippeschi e l'ambasciatore dell'UNESCO Lucio Alberto Savoia.

Per maggiori informazioni questa è la pagina dell'evento.

P.s. Per la brochure ci sono ampi margini di miglioramento!

domenica 3 luglio 2011

Only when I lose myself - Depeche Mode



It's only when I lose myself in someone else
That I find myself
I find myself
It's only when I lose myself in someone else
That I find myself
I find myself

Something beautiful is happening inside for me
Something sensual, it's full of fire and mystery
I feel hypnotized, I feel paralized
I have found heaven
There's a thousand reasons
Why I shouldn't spend my time with you
For every reason not to be here I can think of two
Keep me hanging on
Feeling nothing's wrong
Inside your heaven

It's only when I lose myself in someone else
That I find myself
I find myself
It's only when I lose myself in someone else
That I find myself
I find myself

I can feel the emptiness inside me fade and disappear
There's a feeling of contentment now that you are here
I feel satisfied
I belong inside
Your velvet heaven

Did I need to sell my soul
For pleasure like this
Did I have to lose control
To treasure your kiss
Did I need to place my heart
In the palm of your hand
Before I could even start
To understand

It's only when I lose myself in someone else
That I find myself
I find myself
It's only when I lose myself in someone else
That I find myself
I find myself


sabato 2 luglio 2011

Il Giugno Pisano

La bandiera di Pisa e il Comune sullo sfondo

Il Giugno Pisano è l'insieme di feste religiose, ricorrenze e rievocazoni storiche attraverso le quali Pisa esprime il suo folklore e le sue tradizioni ai massimi livelli.
Durante questo mese arte, storia e cultura generano una serie di eventi e iniziative particolarmente interessanti a livello locale e turistico.
Gli eventi più conosciuti sono:
  • La Luminara di San Ranieri
  • La Regata storica e il Palio di San Ranieri
  • Il Gioco del Ponte
  • La Regata Storica delle Repubbliche Marinare (ogni 4 anni)
Districarsi tra tutti questi eventi non è facile: vediamo brevemente di che si tratta!

Grazie al Pisa Blog Tour ho avuto l'occasione di vivere la Luminara del 16 giugno in modo diverso dagli altri anni: dalla location VIP del Royal Hotel Victoria! Dal terrazzo più alto la vista era questa:

I centomila lumini accesi durante la Luminara di Pisa

Il Palio di San Ranieri si tiene ogni anno il 17 giugno in coincidenza con i festeggiamenti per il santo patrono di Pisa, San Ranieri (anche detto il santo laico). Consiste in una sfilata seguita da una regata in cui 4 imbarcazioni che rappresentano 4 quarteri storici della città si contendono il palio.

Quattro quartieri storici di Pisa

Il Gioco del Ponte si svolge ogni ultima domenica di giugno ed ha un'origine antichissima: già nel 1000 d.C. le diverse parti della città si sfidavano in battaglia in Piazza dei Cavalieri. La storia del Gioco del Ponte è piena di colpi di scena e costellata di vere e proprie risse: per questo motivo dal dopoguerra è stato introdotto al centro del Ponte di Mezzo il carrello che scorre su rotaie spinto da energumeni delle fazioni rivali. Le squadre in gioco sono dodici: sei per Mezzogiorno (a sud dell'Arno) e sei per Tramontana (a nord dell'Arno). For the record: nel 2011 Mezzogiorno è tornata a vincere dopo 13 anni di magra.

Il Gioco del Ponte

La Regata Storica delle Repubbliche Marinare avviene a Pisa ogni quattro anni perché le Antiche Repubbliche Marinare (Amalfi, Venezia, Genova), a turno, ospitano la manifestazione. Anche in questo caso la gara è preceduta da un corteo composto da 320 figuranti. La regata del 2011 è risultata nulla perché Amalfi, Pisa e Genova sono state squalificate a fine gara e Venezia, che avrebbe quindi vinto a tavolino, ha rinunciato al titolo.

Le quattro Repubbliche Marinare
(in senso orario: Venezia, Genova, Pisa, Amalfi)


Ora che le tribune sull'Arno sono smontate, le transenne sono state tolte e anche l'ultimo lumino è stato spento per me resta il ricordo di un'esperienza ricca e formativa e la voglia di raccontarla in tutte le sue sfumature. Un grazie particolare a Officina Turistica per aver reso tutto ciò possibile e a Andrea Romanelli dell'Hotel La Pace per aver creduto che un modo alternativo di promuovere il territorio sia possibile.

Su Flickr trovate il set di foto del Pisa Blog Tour a cura della fotografa ufficiale Benedetta Romani.